Software libero a scuola/OpenCoding

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Coding a scuola[modifica]

Questa pagina è gemella della pagina Scratch e i suoi fratelli

Perché? È solo una moda? A cosa potrebbe servire?[modifica]

Motivazioni[modifica]

Documentazione[modifica]

Modalità[modifica]

Didattica[modifica]

Progetto didattico: “OpenCoding” Riva del Garda, 10 ottobre 2014. Imparare a programmare per richiamare le proprie conoscenze, rafforzare il problem solving ed affinare l’intuizione.

Scratch a scuola: cosa si impara e come si potrebbe valutarlo[modifica]

Queste righe prendono spunto da una (mia) difficoltosissima lettura del testo web.media.mit.edu/~kbrennan/files/Brennan_Resnick_AERA2012_CT.pdf (suggerita in lista da Alessandro Rabbone)

Cosa si impara[modifica]

Innanzi tutto pensiero "computazionale", sostanzialmente logica in salsa programmazione di computer. La cosa belle è che la si impara-facendo (learning by doing come dicono i miei amici 2.0 o 3.0). Nel documento vengono messe in evidenza le 7 strutture (Computational thinking concepts) che si usano per programmare con Scratch:

  1. Sequenza (fai così e poi così)
  2. Ciclo (ripeti fai così, fai così, per tot volte oppure fino a che non succede...)
  3. Evento (ti è arrivato un ordine devi fare così)
  4. Parallelismo (puoi fare più cose in una volta, non come i maschi, che non sono capAci, e che devono farne sempre solo una, lo dice anche mia moglie)
  5. Condizione (se succede così fai così)
  6. Operatori (somma, sottrai, controlla, confronta, unisci)
  7. Dati (trova un posto dove mettere le cose da ricordare: il punteggio in un gioco ad esempio si deve ricordare ed aggiornare)

È tutto qui? Forse... ...dipende da che programmi si fanno programmare.

Ma si impara qualcosa che serve a scuola?[modifica]

La domanda è un po' paradossale, a scuola non si dovrebbe imparare qualcosa che serve nella vita? Futura? Purtroppo la scuola e i suoi famigerati programmi scolastici ci condizionano talmente con una devastante autoreferenzialità che ci chiediamo se una cosa sicuramente utile nella vita, imparare a risolvere con un po' di logica i problemi, può o no servire a scuola! Se gli script che vengono proposti agli allievi sono pertinenti al programma scolastico saranno in ogni caso occasione di ripasso delle proprie conoscenze, di uso delle proprie competenze e, nei casi più fortunati, di nascita di intuizioni e di scoperte. Ad esempio far programmare uno script per fare le equivalenze, o per fare test di grammatica. (qui un galleria Scratch in fase di popolamento da parte dei miei studenti)

Come valutarlo[modifica]

La valutazione a scuola fatta dall'insegnante curricolare, a parer mio è molto semplice, ed offre alcuni vantaggi che sono più facili da mettere in pratica che da spiegare A scuola molte delle attività si svolgono in presenza degli allievi ed anche i "compiti a casa" permettono una valutazione dal vivo, anzi l'analisi di uno script potrebbe dare vita ad interrogazioni molto partecipate, un po' come la presentazione di una tesina, ma molto più reale.

Cosa valutare Come valutarlo
Prodotto finale Come nel documento possono essere valutati: il funzionamento dello script rispetto agli obbiettivi di programmazione, l'uso corretto delle strutture logiche
Approccio al problema Discussione (interrogazione) sulle possibili soluzioni, sulla descrizione del problema
Processo Osservazione del lavoro, storico delle domande e delle risposte, interrogazione alla fine del lavoro, ma anche partecipazione ad un forum e o scambio di mail
Riferimenti scolastici al programma Valutazione delle conoscenze e delle competenze usate e/o attinenti al soggetto dello script (argomento del programma)

Coderdojo[modifica]

I link ad alcuni siti di CoderDojo italiani che propongono materiale e tutorial

Link[modifica]