Vai al contenuto

Italiano/Fonologia

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Indice del libro

Obiettivi di apprendimento

  • Conoscere l'alfabeto italiano e le lettere straniere
  • Conoscere la differenza tra vocale e consonante
  • Conoscere la definizione di sillaba, la differenza tra sillaba aperta e sillaba chiusa, la definizione di sillaba tonica

L'alfabeto italiano

[modifica | modifica sorgente]
Lettera Nome IPA
A, a a /a/
B, b bi /b/
C, c ci /k/ o /tʃ/
D, d di /d/
E, e e /e/ o /ɛ/
F, f effe /f/
G, g gi /ɡ/ o /dʒ/
H, h acca
I, i i /i/ o /j/
L, l elle /l/
M, m emme /m/
N, n enne /n/ o /ŋ/
O, o o /o/ o /ɔ/
P, p pi /p/
Q, q cu /k(w)/
R, r erre /r/ o /ɾ/
S, s esse /s/ o /z/
T, t ti /t/
U, u u /u/ o /w/
V, v vu o vi (*) /v/
Z, z zeta /ts/ o /dz/

(*) dipende dalla regione, o dalla persona.

Lettere straniere

[modifica | modifica sorgente]

Oltre alle 21 lettere già indicate, nell'italiano moderno vengono usate anche altre cinque lettere considerate straniere perché compaiono in alcune parole di origine straniera entrate però nel lessico comune.

Lettera Nome
J, j i lunga, jota (*)
K, k cappa
W, w doppia vu
X, x ics
Y, y ipsilon, i greca

(*) La lettera J faceva parte dell'alfabeto italiano, ma fu rimossa nel secondo Ottocento. Il nome jota deriva da "jod", nome della lettera nell'alfabeto fenicio, il nome "i lunga" indica probabilmente il fatto che fosse usata in alcune parole dove adesso si usa una doppia i (come addii) oppure dovuto alla sua forma grafica di i allungata.

Definizione

In fonologia, una vocale è un fonema che ha come realizzazione prevalente un vocoide.

La parola vocale deriva dal latino vocalis, che significa "emettente voce" o "parlante".

A E I O U

  • a - Ancona
  • e - Enna
  • i - Irene
  • o - Olga
  • u - Umbria

Vocali accentate

[modifica | modifica sorgente]
  • à
  • è
  • é
  • ì
  • ò
  • ó
  • ù

Le consonanti

[modifica | modifica sorgente]

Definizione

In fonologia, una consonante è un fono che ha come realizzazione prevalente un contoide.

La parola «consonante» proviene dal latino consonans (sottinteso littera, «lettera»), che significa letteralmente "suona con" o "suona insieme".

  • B - Bologna
  • C - Cagliari
  • D - Domodossola
  • F - Firenze
  • G - Gubbio
  • H - Hotel, (io) ho (in italiano non viene pronunciata)
  • L - Latina
  • M - Macerata
  • N - Nuoro
  • P - Perugia
  • Q - Quattro
  • R - Rovigo
  • S - Siena
  • T - Terni
  • V - Venezia
  • Z - Zattera

Definizione

La sillaba è un insieme di suoni che si pronuncia con una sola emissione di voce.

Sillabe aperte e chiuse

[modifica | modifica sorgente]

Una sillaba è detta aperta quando termina per vocale (ba, co), chiusa quando termina per consonante (ban, cor).

Sillaba tonica

[modifica | modifica sorgente]

La sillaba tonica è quella su cui cade l'accento o sulla quale deve essere appoggiata la voce per una corretta pronuncia: amico, facile, cit.

La sillaba tonica caratterizza la parola stessa, infatti abbiamo:

  • parole tronche quando la sillaba tonica è l'ultima,
  • parole piane quando la sillaba tonica è la penultima,
  • parole sdrucciole quando la sillaba tonica è la terzultima,
  • parole bisdrucciole quando la sillaba tonica è la quartultima.

Nella lingua italiana abbiamo in prevalenza parole piane.