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Matematica per le superiori/I polinomi

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Indice del libro

Definizione

Si dice polinomio ogni somma algebrica di uno o più monomi.

x2+axb4+2x2+7z

Può essere inteso quindi anche come la somma di monomi non simili.

Polinomio ridotto

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Definizione

Un polinomio costituito da monomi che hanno tutti parte letterale diversa, viene detto polinomio ridotto.

Esempio

Il polinomio ax+b2+yz4 è un polinomio ridotto, perché è costituito da monomi che hanno tutti parte letterale diversa.

Nomenclatura

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Alcuni polinomi hanno una nomenclatura particolare: Definizione

Si chiama binomio un polinomio costituito da due monomi

Esistono quindi ad esempio anche trinomi, quadrinomi ecc... (solitamente oltre i quadrinomi non ha più senso utilizzare con nomi specifici).

Definizione

Si dice grado di un polinomio il massimo grado di tutti i suoi termini (monomi).

Esempio Il grado del polinomio x4+ax2+bx3+a+x è 4, poiché i gradi dei suoi termini sono:

  • x4: 4;
  • ax2: 3;
  • bx3: 4;
  • a: 1;
  • x: 1;

e il massimo tra questi è 4.

Operazioni tra polinomi

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Per sommare due o più polinomi è sufficiente riscriverli effettuando i dovuti cambiamenti di segno che sono necessari. Ad esempio:

(4a+12b+7c)−(21x−12xy)=4a+12b+7c−21x+12xy

Nel caso la somma risultasse un polinomio non ridotto, basterà ridurlo.

Moltiplicazione

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Per moltiplicare tra loro due polinomi è necessario fare ricorso alla proprietà distributiva. Partiamo dal caso più semplice, la moltiplicazione di un monomio con un binomio:

Il procedimento è quindi lo stesso andando avanti. Quando i polinomi sono costituiti da molti monomi, la cosa più comodo è moltiplicare il primo monomio del primo fattore con i monomi del secondo, e così via in ordine fino all'ultimo.

Esempio

(a+b+c)(d+e)=ad+ae+db+be+cd+ce

Riduzione delle variabili

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In un polinomio, è spesso utile considerare alcune variabili come costanti. Ad esempio, il polinomio

p=x2+y+2

può essere considerato anche come polinomio in x soltanto, dando a y il ruolo di un valore costante. Alternativamente, può essere visto come polinomio in y soltanto. Le proprietà dei polinomi che ne risultano possono essere molto diverse tra loro: qui ad esempio p ha grado 2 rispetto a x, e solo 1 rispetto a y. Ad esempio, il polinomio

x2y3+z4

è di grado 5, ma se visto soltanto nelle singole variabili x, y e z ha grado rispettivamente 2, 3 e 4.

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