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Carmina (Catullo)/09

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Indice del libro


(LA)
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Verani, omnibus e meis amicis
Antistans mihi milibus trecentis,
Venistine domum ad tuos penates
Fratresque unanimos anumque matrem?
Venisti! o mihi nuntii beati!
Visam te incolumem audiamque Hiberum
Narrantem loca, facta, nationes,
Vt mos est tuus, applicansque collum
Iucundum os oculosque sauiabor.
O, quantum est hominum beatiorem,
Quid me laetius est beatiusue?

 »
(IT)
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 »
(Fonte: → Wikisource )

Note al testo

Analisi stilistica

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Il lessico usato da Catullo in questo carme è molto semplice, il tono è amichevole e colloquiale, la dimensione intima è sottolineata da termini come iucundum os o suaviabor. Le espressioni utilizzate sottolineano il legame tra i due amici e dominano figure retoriche come climax e iperboli. Si noti l'allitterazione di suoni dolci e liquidi[1], che anche a livello sonoro rendono la dolcezza e l'affettuosità amicale.

Sintesi della poesia

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Il messaggio

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  1. m,n,l