Carmina (Catullo)/73

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Indice del libro


Testo[modifica]

(LA)
« 

Desine de quoquam quicquam bene velle mereri
aut aliquem fieri posse putare pium.
omnia sunt ingrata, nihil fecisse benigne
prodest, immo etiam taedet[1] obestque magis;
ut mihi, quem nemo gravius nec acerbius urget,
quam modo[2], qui[3] me unum atque unicum amicum habuit.

 »
(IT)
« 

Smetti di voler ben meritare qualcosa da qualcuno
o di credere che qualcuno possa diventare grato.
Tutto è ingratitudine, non giova a nulla aver agito
bene, anzi addirittura reca noia e piuttosto danneggia;
come me, che nessuno offende più gravemente né più aspramente
di colui che fino a poco fa mi ebbe come solo e unico amico.

 »
(Fonte: → Wikisource )

Note al testo

  1. Verbo impersonale.
  2. Sc. urgebat is. Quam introduce una proposizione comparativa reale di maggioranza.
  3. Proposizione relativa propria.

Analisi stilistica[modifica]

  • Il genere della poesia: lirico.
  • La metrica della poesia: distico elegiaco.
  • Le figure retoriche della poesia: v. 1 poliptoto, quoquam quicquam; v. 1 iperbato, bene... mereri; secondo emistichio del v. 2 forte allitterazione, posse putare pium; v. 5 omoteleuto, Gravius [...] acerbius; v. 6 endiadi, unum atque unicum; v. 6 forte allitterazione e omoteleuto , unum... unicum amicum.
  • Lessico: nel componimento vi è una prevalenza dei verbi rispetto ai sostantivi: ciò serve al poeta per evidenziare i propri sentimenti.
  • I riferimenti letterari della poesia: l'espressione dei sentimenti è ricorrente nella poesia lirica d'età ellenistica.

Sintesi della poesia[modifica]

Il tema[modifica]

I temi del carmen sono l'amicizia tradita e l'ingratitudine. Le parole chiave sono: bene, amicum, ingrata.

Il messaggio[modifica]

In seguito alla propria esperienza autobiografica, Catullo invita il lettore a non soffrire per i tradimenti degli amici, dichiarando che non ci si deve aspettare nulla da nessuno e che bisogna smettere di vedere necessariamente il bene nel cuore negli altri, perché tutto è ingratitudine. Quindi, alla fine, il messaggio del poeta è quello di attenersi ad un sano distacco nei confronti del genere umano.