Carmina (Catullo)/92

Wikibooks, manuali e libri di testo liberi.
Jump to navigation Jump to search
Indice del libro


Testo[modifica]

(LA)
« 

Lesbia mi dicit semper male nec tacet umquam
    De me: Lesbia me dispeream nisi amat.
Quo signo? quia sunt totidem mea: deprecor illam
    Adsidue, uerum dispeream nisi amo.

 »
(IT)
« 

Lesbia mi parla sempre male e non smette mai di parlare
di me: che io possa andare in malora se Lesbia non mi ama.
Da quale indizio (lo deduco)? Poiché identica è la mia situazione: impreco contro di lei
con assiduità, ma che io possa andare in malora se non la amo.

 »
(Fonte: → Wikisource )

Note al testo

Analisi stilistica[modifica]

Sintesi della poesia[modifica]

Il tema[modifica]

Il messaggio[modifica]