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Equazioni differenziali alle derivate parziali/Trasformata di Fourier di una distribuzione

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Indice del libro

Nel definire la trasformata di Fourier per una distribuzione, si potrebbe essere tentati dal seguire la definizione di derivata di una funzione e assumere che data una certa distribuzione T(ϕ) la sua trasformata di Fourier possa essere definita come:

ℱT(ϕ)=T(ℱϕ)

In realtà questa definizione presenta un problema di fondo. Infatti se ϕ∈𝒟, non si avrà che pure ℱϕ∈𝒟, perché una funzione olomorfa non potrà essere C0∞. La definizione di trasformata di Fourier di una distribuzione necessita dunque alcune accortezze. Prendendo come classe di funzioni test delle funzioni di classe Schwarz, si ovvia a questo problema. Chiaramente una scelta di questo tipo vincola lo spazio delle distribuzioni, che non potrà più essere tutto 𝒟′ ma sarà uno spazio più piccolo, detto delle distribuzioni temperate. Quindi, a patto di prendere funzioni test di classe Schwarz e distribuzioni temperate è possibile definire la trasformata di Fourier in questo caso:

Definizione

Sia T∈S′ una distribuzione temperata e sia ϕ∈S una funzione di test. Allora la trasformata di Fourier di T si definisce come segue:

ℱT(ϕ)=T(ℱϕ)

Ad esempio, per la delta di Dirac, sia T=δ0. Applicando la definizione appena data si ha:

ℱδ0(ϕ)=δ0(ℱϕ)=δ0(1(2π)n2∫ℝne−ikxϕ(x)dx)=

=1(2π)n2∫ℝnϕ(x)dx=T1(2π)n2(ϕ)

Quindi, la trasformata di Fourier di una delta di Dirac è una costante:

ℱδ0=1(2π)n2