Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Singapore-2

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Copertina
  • Bibliografia completa
  • Armi e tecnologie
  • Guerre e conflitti dal 1945 al XXI secolo
  • Al tempo attuale[1][modifica]

    Attualmente Singapore ha forze armate a cui è possibile accedere da 16 anni e mezzo come volontari, oppure a 18 con la coscrizione obbligatoria, che dura 24 mesi. Grazie a questo è possibile ottenere delle F.A. piuttosto consistenti anche con una popolazione che vede una disponibilità teorica di 1,3 mln di persone tra 18 e 49 anni al 2005, di cui 934 mila abili. Il peresonale attivo sarebbe di 72.500 di cui 39.800 coscritti e 312.500 di riserva, e le spese previste per il settore militare arrivano a 11,447 mld di dollari all'FY 09, pari al 6% del PIL. Le F.A. di Singapore sono parte della Difesa Totale del Paese, di cui costituiscono la parte militare. Essa fonda le radici sull'occupazione britannica, ma soprattutto sull'invasione giapponese del '42. Singapore è da tempi lontani un posto considerato strategico per lo Stretto di Malacca e nel 1819 venne occupato dai Britannici, facendone una nuova colonia in funzione anti-olandese. Da quest'occupazione vennero fuori i primordi della futura forza armata: la SSV, Straits Settlements Volunteer Force, formata nel 1922 dalla Singapore Volunteer Artillery Corps del 1888, il cui motto 'Primo nell'Oriente' è ancora quello delle unità d'artiglieria singaporiane. Ricostruita nel 1948, questa forza difensiva venne assorbita dalla Singapore Military Forces o SMF, poi trasformata in SAF, nel '54. Nel '61 divenne la Singapore Armed Forces. Nel '65, quando Singapore divenne indipendente, questa forza era ancora limitata a due reggimenti di fanteria comandati da ufficiali britannici e fatta per lo più da stranieri; vennero persino contattati in segreto gli Israeliani, che spedirono alcuni consiglieri militari per aiutare Singapore a diventare una potenza militare sul modello Israeliano, anche se in verità la situazione del Paese era ed è ben più pacifica e meno minacciata. Il legame è rimasto e così anche per la dottrina di difesa, basata sulla deterrenza o se si preferisce, una 'difesa avanzata', che comunque è secondaria ai tentativi diplomatici. Una guerra non favorirebbe Singapore in nessun modo: è una nazione piccola, priva di risorse naturali, con una grossa popolazione in un territorio densamente popolato e quindi altamente vulnerabile ad ogni attacco. Una Taiwan o una Israele in miniatura, simile anche al Barhain, ma con una demografia ben più sviluppata. In caso di guerra i commerci sarebbero chiusi per parecchio tempo e questo provocherebbe delle perdite economiche di miliardi di dollari, che da sole sarebbero una batosta non indifferente. Così se Singapore dovesse combattere, allora sarebbe necessaria una vittoria rapida e decisiva, quale è in effetti la sua dottrina. Questa deriva dalla Difesa Totale introdotta nel 1984, che comporta un lavoro integrato su 5 aspetti: difesa militare, difesa civile, difesa economica, difesa sociale e difesa psicologica, il tutto ampiamente diffuso anche al pubblico e alla popolazione con addestramenti e programmi appositamente studiati anche nelle scuole e luoghi pubblici, nonché l'uso dei mass-media.

    La difesa di Singapore, in termini militari, non sarebbe infatti sufficiente: si pensi solo all'emergenza dell'influenza aviaria, micidiale in zone così densamente popolate. In tutto vi sono circa 32.700 militari professionisti integrati da 39.800 nel Servizio Nazionale attivo e riserve per 350 mila, chiamate ORNSmen, Operationally-Ready national servicemen.

    Il servizio di leva di Singapore è chiamato National Service o NS e riguarda i cittadini che raggiungono l'età di 18 anni, si tratta di un servizio pesante visto che ancora oggi richiede 2 anni di vita come Full Time National Servicemen (NSF) ma può essere sia nelle SAF, che nella polizia (SPF) che nella Difesa Civile (SCDF). Dopo di che resta 'Operationally ready' o NSman, ovvero riservista. I riservisti però non sono una forza secondaria, anzi in caso di guerra, anche per le piccole dimensioni della nazione, sarebbero l'ossatura della difesa: con uno stato così piccolo, sarebbe facile arrivare alle caserme e diventare 'operativi' in poche ore. Vi sono addestramenti annuali fino a 40-50 anni d'età. Ovviamente la maggior parte di costoro è inquadrata nell'esercito, visto che SAF e SNF sono più piccole e fatte quasi esclusivamente di professionisti. L'approvazione del servizio obbligatorio venen fatta il 14 marzo 1967 perché il governo non voleva una forza armata simbolica, ma dalle capacità sostanziali e questo si poteva fare solo attingendo alla forza della popolazione civile, molto numerosa e quindi fonte di manodopera per le F.A. Solo così queste sono diventate abbastanza numerose da difendere la nazione. Secondariamente, si tratta di appianare le differenze razziali perché Singapore nel suo piccolo mondo ospita malesi, indiani, cinesi ecc. e questo non è un ambiente agevole da 'parificare' con tradizioni e culture tanto diverse. Un'esperienza comune come il militare è qualcosa su cui costruire una nazione più equa, senza 'caste' che inevitabilmente si formerebbero se il servizio militare fosse solo di professionisti. Il tutto si svolse con la consulenza degli Israeliani, altro stato 'piccolo' e perennemente in armi. In ogni caso, le 'caste' si sono formate comunque, perché vi sono differenze etniche osservate nella polizia e nella difesa civile, almeno rispetto a quanto dovrebbe essere in base alla semplice statistica delle popolazioni. I cittadini sono tenuti a registrarsi per il Servizio Nazionale già quando arrivano a 16 anni (solo uomini) con una apposita visita di leva che rilascia vari codici relativi a gente che è idonea come anche parzialmente idonea (per esempio, obesi, che hanno appena 26 settimane di pieno servizio). Tra le tante classificazioni che dà la visita (PES) la categoria PES F è quella che dichiara l'inidoneità ad ogni servizio militare. Nonostante le riduzioni della durata del servizio fatte nel 2004, Singapore ha a tutt'oggi il più lungo dei periodi di 'naja' dell'Asia, con la Corea del Sud che ha deciso di ridurre a 18 mesi dal 2012. Fino al 2004 la durata del servizio era addirittura di 2 anni e mezzo. Attualmente sono 2 e se si ottiene una qualifica speciale prima di iniziare il servizio militare sulle condizioni fisiche d'eccellenza, allora si può ridurre di due mesi. È possibile anche per chi ha residenza, ma non cittadinanza, fare il militare a Singapore.

    Visto che il mini-Stato è così convinto della necessità di difendersi, l'obiezione di coscienza non è ammessa. Per chi si rifiuta vi sono 3 anni di carcere e 10 mila dollari singaporiani di multa, al punto che recentemente vi sono state polemiche perché nel 2006 le penalità sono state ulteriormente incrementate. La durezza della pena dipende dall'età: visto che l'interesse dello Stato è di avere difensori, se il reprobo è giovane, la pena sarà lieve per farlo servire poi nelle F.A., se è abbastanza vecchio da non poterlo più fare allora viene richiesta il massimo della pena. La maggior parte dei reprobi sono Testimoni di Geova, che non casualmente, dal '72 sono considerati banditi da Singapore come gruppo religioso.

    Tutto questo tempo speso per la Patria causa dei problemi ai singaporiani quanto a ricerca di lavoro, a vantaggio di chi è presente come straniero e può lavorare senza dovere fare il militare per due anni. Quanto alle paghe, queste non sono certo molto alte. Per esempio, la recluta, nel '72 prendeva 40 dollari al mese, nel 1980 120, ma nel periodo 2002-2009 ha visto arrivare il suo stipendio da 240 a 420 dollari singaporiani. Per un capitano si è passati da 600 a 1.750-1820, quindi è stato fatto più che altro uno sforzo per aumentare la paga dei gradi inferiori, altrimenti pagati in maniera meramente simbolica. Il servizio militare prevede un corso di addestramento base (BMT) di 3 mesi che è fatto al centro di Pulau Tekong, un'isola fuori della costa Nord di Singapoe, poi vi sono vari corsi superiori di specializzazione. Il servizio di Polizia è un altro modo di fare la Leva a Singapore e questo comporta l'Accademia, dove devono studiare i protocolli standard della polizia e il codice penale, poi vengono fatti transitare nelle varie branche della polizia. Vi è anche la Difesa Civile, che smista altri ragazzi che sono chiamati per il servizio militare.

    Tra i problemi da sbrogliare vi è stato quello dei Malesi, che sono stati inizialmente esclusi dalla coscrizione fino al 1977 per ragioni legabili ai dubbi sull'affidabilità in caso di guerra con il vicino, e anche adesso sono relegati soprattutto per la Difesa Civile e la Polizia più che ruoli di combattimento, proprio per evitare che, in caso di conflitto, i soldati di origine malese siano messi in difficoltà dal dover combattere contro i loro 'parenti stretti', però questo non ha mancato di causare critiche e accuse di discriminazione rispetto alla loro popolazione.

    Le donne sono poco presenti nelle F.A., ma con un lento aumentare della loro influenza e dei loro compiti.

    Quanto all'educazione militare, gli ufficiali hanno tre anni di corso al SAFTI MI come base e poi varie scuole specialistiche. Tra le altre cose da rilevare, l'esistenza della stampa militare, in particolare del giornale ufficiale delle SAF, ovvero Pointer, soprattutto per ufficiali e sottufficiali.

    Come relazioni esterne, Singapore fa parte assieem a UK, Australia, NZ e Malaysia degli accordi delle 5 potenze, che è una specie di patto di alleanza in cso di minacce esterne e di collaborazione. Forte anche il sostegno americano, specie dopo che nel 1990 venne siglato un MoU per rendere possibile agli americani sfruttare le basi singaporiane. Addirittura vi è una delle basi navali -Changi- che può ospitare navi fino alle dimensioni di una portaerei. Gli impegni esteri comprendono la crisi del Kosovo, del Kuwait e di Timor Est, e anche l'alleanza dei 'Volenterosi' per l'Irak, dove Singapore ha partecipato con unità di sostegno. L'autorità suprema sulle F.A. è del Presidente che può anche formare o sciogliere le singole unità militari.

    I responsabili delle F.A. sono il MINDEF, il Capo della Defence Force (CDF), quelli delle singole F.A. che nell'insieme comandano 3 divisioni dell'esercito attive e due di riserva, (3, 6, 9 e le 21 e 25ima), più unità minori difensive o speciali; 17 squadroni e 4 basi dell'aviazione e 8 squadroni e due basi navali della Marina.

    Per il resto c'è da dire che Singapore ha investito molto in tecnologie e questo per ridurre i problemi dati dalla piccola popolazione e dal ridotto territorio, che ovviamente non può essere 'ceduto' dato che con meno di 700 km2 le ritirate strategiche sarebbero ben difficili. La tecnologia di Singapore nel 1971 era stata iniziata, nel settore militare, da un gruppo di appena 3 persone, ma adesso vi sono ingenti risorse umane e monetarie a disposizione del MINDEF, per non parlare delle aziende private.

    Quanto ai gradi e alle divise, vi è una larga influenza britannica e al contempo anche una crescente influenza americana, così che per esempio il Brigatiere Gen dell'esercito è paragonabile al Brigadier del British Army. Gli ufficiali sono, come nell'Occidente, addestrati e preparati per compiti generali, ma molto importanti sono i loro assistenti tecnici, gli Specialisti (SME, Subjet Matter Experts), che sono addetti a tecnologie e armi di vario e sofisticato genere, pur essendo nella parte più bassa della catena di comando. Numerose le scuole e i corsi per loro e per gli ufficiali, tra cui la possibilità di diventare Warrant Officers agli specialisti che hanno fatto la loro carriera (dopo 10 anni, in genere), grazie alla scuola SAFWOS.

    I Gradi presenti:

    General- Rear Admiral- (one star) Major General- Rear Admiral- (two star) Lieutenant General- Vice Admiral


    Warrant officers: Second Warrant Officer --- First Warrant Officer -- Master Warrant Officer -- Senior Warrant Officer

    Specialists: Third Sergeant-- Second Sergeant ---First Sergeant-- Staff Sergeant Master Sergeant

    I coscritti non hanno grado e solo i Private della fanteria hanno un singolo grado Chevron. Vi sono i seguenti livelli:

    Private-- Private First Class-- Lance Corporal-- Corporal --Corporal First Class


    Marina[modifica]

    Dopo che nel '5 vennero formate le tre branche delle F.A. in termini del tutto tradizionali, ed esse avrebbero avuto una lenta ma inesorabile crescita. Attualmente lo schema della RSN è che al suo vertice vi sia il Capo della Marina, contrammiragli Chew Men Leong, che poi riferisce al Chief of Defence Force. Vi sono 5 branche: flotta, TF per la sicurezza marina, logistica e addestramento.


                                            CNV
                                             |
           Chief of Staff - Naval Staff -----| 
                                             |
                                 HQ RSN -----|
                                             |
             ________________________________|___________________________________
             |                |              |              |                   |
           Fleet       Naval Logistics  Naval Diving     Training              MSTF
      _______|________     Command          Unit         Command        ________|________
      |      |       |                       |              |           |       |       |
     1st     |      3rd                      |              |        Ops Grp   CMA     IACG
    __|__    |    ___|___              ______|______     ___|___     ___|___      ______|______
    |   |    |    |     |              |   |   |   |     |     |     |     |      |   |   |   |
    

    185 188 171 191 192/193 Cbt UDG CDG Dive IMW IMOS 182/9 194 MPA PCG ICA


    La Maritime Security Task Force è nata dopo la ristrutturazione del Comando costiero della RSN, avvenuta il 19 gennaio 2009 e opera come una specie di Guardia Costiera, controllata in tempo di pace dai civili e non dai militari.


    Quanto ai sottomarini, essi sono forse la parte più importante dei processi di potenziamento della Flotta, cominciato in questo caso con l'acquisto di un sottomarino classe Challenger, ovvero il tipo svedese Sjöormen modificato per le condizioni tipiche delle acque tropicali, inclusa la molto necessaria installazione dell'aria condizionata, nonché l'aumento della resistenza alla corrosione (molto bassa nelle dolci acque del Baltico). A questo primo sottomarino sottomarino, comprato nel '95, ne sono seguiti comprati nel '97. A parte questo, nel 2005 Singapore si è dimostrato anche interessato a due Västergötland attualmente in riserva nella Marina svedese, da immettere in servizio dopo la tropicalizzazione, e far entrare in servizio nel 2010, in rimpiazzo di alcuni dei 'Challenger', comprati soprattutto per sviluppare l'esperienza relativa ai sottomarini prima di andare poi a selezionare un nuovo tipo di ultima generazione. In effetti, questi SSK, per quanto moderni, sono pur sempre navi di seconda mano, vecchie di oltre 25 anni. Esse servono tutte nello squadrone 171: l'RSS Challenger, in servizio dal '97, l'RSS Conqueror e Centurion, del '99, e il Chieftain del 2001. Sono navi da 51 x 6,1 m, 1.130/1.200 t con 28 d'equipaggio e velocità di 10/16 nodi, armate di tubi di lancio per siluri antinave e ASW, presumibilmente anche per mine.

    Le fregate sono della classe 'Formidable' e il loro nome è portato con ragione, dato che sono considerate le più moderne della regione. Per la loro descrizione si rimanda al paragrafo a parte. Le navi sono entrate in servizio dal 5 maggio 2007 con la RSS Formidable (68), pois sono seguite le altre 5 unità, le ultime delle quali entrano adesso in linea.

    Le corvette erano, prima di questo ulteriore passo, le navi più grandi: le sei 'Victory' ordinate in Germania nel 1983, di cui la capoclasse costruita nei cantieri Lurssen Werft e le altre 5 dalla ST Marine. Sono le prime unità con capacità ASW della Marina e sono caratteristiche per la loro sovrastruttura, comprendente un albero massiccio e alto, possibile solo per via delle acque relativamente calme in cui vengono usate, e utile per dare un maggior campo visivo ai suoi sensori elettronici. Si tratta delle RSS Victory (88) del 1990, Valour (89) e Vigilance (90) dello stesso anno, mentre nel '91 sono seguite le Valian, Vigour e Vengeance (91-93).

    Dimensioni 62 x 8,5 m, 600 t, 46 d'equipaggio, velocità di 30 nodi, 8 Harpoon, lanciamissili Barak, cannoni ad 76 e siluri A244-S, mitragliatrici CIS 50 da 12,7 mm compongono il loro armamento.

    I pattugliatori 'Fearless' sono di costruzione locale e rimpiazzano i vecchi mezzi trasferiti alla Guardia costiera della Polizia. Di queste 12 navi le prime sei sono ASW con il 189 sqn, una delle quali venne danneggiata gravemente dalla collisione con una nave porta-container; nel gennaio 2005 però questo squadrone venne trasferito al Comando Costiero (poi più recentemente passato in mano ancora una volta, come accennato), e così le navi adesso servono con il 182 e 189 squadrone. Sono le RSS Brave, Courageous, Gallant, Daring, Dauntless, Resilience, Unity, Sovereignity, Justice, Freedom, Indipendence (numeri tra 82 e 99).

    Sono grosse navi pattuglia da 55 metri x 8,6 m 500 t, da 20 nodi e 30 d'equipaggio, armate con un cannone da 76 e mitragliatrici da 12,7 mm, nonché -ma solo le prime sei navi- siluri A-244 Mod 3, di cui Singapore è stato il cliente di lancio e ha piazzato, nel suo piccolo, quasi il 10% degli ordini complessivi per quest'arma.

    Le navi 'Endurance' sono le più grandi della flotta, si tratta di sostituiti per le vecchie LST classe 'County'. Esse sono LSD, che vuol dire che hanno un bacino di carico allagabile per 4 mezzi da sbarco; ma vi è anche un ponte per 2 elicotteri medi. Stranamente la RSN le considera LST, ma esse non hanno la capacità di spiaggiarsi che contraddistingue questo tipo di nave. Esse sono utili per i rischieramenti all'estero dell'esercito e come navi addestrative; la loro capoclasse, la RSS Endurance, è stata la prima nave singaporiana a circunnavigare il globo. Sono impegnate anche per il soccorso nelle località disastrate da cataclismi e guerre, specie nell'estremo Oriente. Sono tutte state prese in servizio nel 2000-2001, un tempo strettisimo per grandi navi di questo tipo (grossomodo come le tre 'San Giorgio' della Marina italiana), e prestano servizio con il 191 squadron. Come molte altre navi singaporiane, i loro nomi riprendono la tradizione della Royal Navy.

    Si tratta di navi di 141 x 21 x5 metri, da 6.000 t, appena 65 uomini d'equipaggio, 2 diesel 16RK 215 per 15-20 nodi e 9.000 nm di autonomia a 15 nodi, armate con missili Mistral e (altro parallelo con le S.Giorgio di prima maniera) un pezzo da 76, più 2 armi da 25 e 4 12,7 mm. Porta 18 carri e 20 veicoli e 350 uomini. Vi sono 4 mezzi da 13 metri tipo LCU e 4 FCU da 25 m per i mezzi. I sensori sono un EL/M-2238 da ricerca aerea, un Type 1007 da navigazione, una Najir 2000 optronica, ECM Rafael RAN 1101, 2 GEC Marconi Marine Shield III con lanciatori di razzi da 102 mm. Può ospitare 2 elicotteri Super Puma o CH-47D sul ponte di volo. Progettate dalla ST e da questa costruite, hanno caratteristiche interessanti. La sua origine è stata rivelata nel '96 per rimpiazzare le 5 LST 'County' ex-americane comprate già negli anni '70. La prima delle navi venne impostata nel cantiere di Benoi il 27 marzo 1997.

    Ecco le navi: RSS Endurance (207), varata il 14 marzo 1998 e in servizio il 18 marzo 2000; la RSS Resolution (208), 1 agosto 1998 e 18 marzo 2000; la RSS Persistence (209), 13 marzo 1999 e 7 aprile 2001; la RSS Endeavour, 12 feb 2000 e 7 aprile 2001.

    Più grandi del 40% rispetto alle vecchie LST e il doppio più veloci, con un bacino poppiero per i mezzi da sbarco, anche per carri armati. Sono altamente automatizzate, tanto che la capoclasse divenne la prima nave al mondo con la capacità di navigare in maniera automatizzata con mappe elettroniche e così viaggiò attorno al mondo. Queste navi sono andate in missioni quali quelle della ricostruzione dell'Irak già dal 2003, e i soccorsi dello Tsunami del 2008, con la RSS Endurance ancora una volta impiegata in azione. Attualmente la RSS Persistence pattuglia con due Super Puma nel Golfo di Aden.

    Le navi MCM videro una prima nave ex-USN, la USS Thrasher, e la Whippoorwill subito dopo, messe in servizio, classe Bluebird; sono diventate la RSS Jupiter e Mercury, ma presto vennero rimpiazzate dalle 4 'Bedok' svedesi, la prima costruita in Svezia e le altre prefabbricate e poi assemblate dalla ST Marine. Sono in GRP e si basano sul progetto Landsort. Sono in carico con il 194 squadron.

    Le loro capacità sono di notevoli e soprattutto necessarie, perché se vi fosse il blocco dei porti da parte delle azioni di minamento, i commerci sarebbero tali da far perdere qualcosa come 1,2 mld di dollari al giorno. Le vecchie navi erano inadeguate, e vennero demolite nel 1986 e nel 1993. Ma nel 1991 venne siglato l'accordo con la Svezia per i nuovi cacciamine 'Landsort', differentemente dalla Malaysia che aveva comprato i 'Lerici'. Inoltre sono usate anche i catamarani Kockums telecomandati, per la bonifica dei campi minati.

    • RSS Bedok M105, varata 1993, in servizio dal 7 ottobre 1995 (come tutte le altre)
    • RSS Kallang M106, gen 1994
    • RSS Katong M107, Apr 1994
    • RSS Punggol M108, luglio 1994

    Dimensioni: 47,5 x 9,6 x 2,3 m, 360-380 t, 33 d'equipaggio, 4 diesel Scania DSI e due rotori Voith Schneider, 15 nodi, 2.000 nm a 12 nodi; radar DB2000 di navigazione in banda I, e sonar Thales TSM-2022 sonar cacciamine ad altissima frequenza (portata 2 km per sottomarini e 500 m per le mine, identificabili fino a 300 m normalmente); armamento di un cannone da 40 mm, due CIS 50 da 12,7 mm e 2 mezzi subacquei PAP 104 Mk 5.

    Attualmente vi sarebbero programmi di aggiornamento vertenti -su due navi- per modifiche approndite per scafo e sistemi- e le altre solo parzialmente. Non è ancora chiaro chi ne sarà -tra vari contendenti europei- il contraente del contratto. Le navi sono state spesso usate in esercitazioni come MCMEX-DIVEX e anche per le ricerche su luoghi dove sono stati registrati degli incidenti aerei.


    Il Protector è stato pensato dalla Rafael come risposta agli attacchi terroristici, per esempio a quello contro l'USS Cole. È attualmente l'unico USV operativo esistente, basato su di uno scafo di 9 metri, cun una piccola sovrastruttura, è un mezzo piuttosto stealth e dal profilo basso, ed essendo di tipo modulare permette di essere configurabile a seconda dei requisiti, dalla ricognizione alla lotta antiterrorismo alla guerra elettronica. Ha un diesel che aziona in idrogetto per un totale di 40 nodi di velocità massima. Vi è una torretta stabilizzata mini-Typhoon con il sistema Toplite diurno-notturno e arma da 12,7 mm. Per il resto vi sono radar e GPS. È un mezzo senza equipaggio,ma ha un sistema di teleguida da parte di una nave dotata di equipaggio, con due persone ai controlli. Singapore, sempre attento alle ultime novità, lo ha prontamente comprato e portato in azione con l'ENDURANCE nel Golfo Persico per le missioni di peacekeeping nel 2005, dove è stato usato con missioni di 8 ore e passa. Nel 2006 è stato presentato da BAe, LM e Rafael alla Marina americana e all'US Coast Guard, nonché ad altre agenzie interessate degli USA. Per ora resta in servizio a Singapore (2) e Israele.


    Per il resto vi sono 12 pattugliatori da 20 t del 1990-91, 6 pattugliatori veloci da 12,5 t, un gran numero di mezzi da sbarco di cui ben 100 LCVP da 30 soldati l'uno, e 450 LCA da 12 posti, oltre a 4 LCU da 151 t, capaci di portare 2 carri e in servizio dal 1985. Paradossalmente, questi ultimi sono pochi rispetto alla flotta di navi da sbarco attualmente disponibile. Infine vi sono 10 unità di supporto sommozzatori.

    Le vecchie navi 'Sea Wolf' sono state comprate nel 1968, sono basate sul progetto TNC 45 tedesche. Le prime delle sei vennero costruite in Germania, ma le altre dalla ST Marine, e in seguito, con gli anni, ammodernate per migliorarne le capacità. Queste navi furono molto importanti per l'epoca in cui entrarono in servizio, ma il 13 maggio 2008 vennero tutte ritirate dal servizio con una cerimonia alla base di Changi.

    Esse erano la RSS Sea Wolf (P76), Sea Lion (P77), Sea Dragon (P78) del '75 e le RSS Sea Tiger (P79), Sea Hawk (P80) e Sea Scorpion (P81) del '76. Le loro caratteristiche erano di uan lunghezza di 45 m per larghezza di 6,5 m. Dislocamento 270 t, equipaggio di 40 elementi, velocità di 30(con ogni probabilità superiore, dato il tipo di progetto), avevano missili Harpoon, Gabriel (probabilmente i primi ad essere installati), Mistral (al posto dei cannoni poppieri da 40 mm sostituiti con i ltempo), cannone da 57 mm Bofors a prua, e 2 mitragliatrici CIS 50.


    Quanto alle basi vi è la Tuas Naval Base, la seconda per la storia della RSN; è nel settore occidentale dell'Isola e occupa 28 ettari, inauguarata il 2 settembre del '94 per supportare la base di Brani, che per 20 anni era stata l'unica della pur consistente flotta singaporiana, e che non poteva sostenere l'espansione iniziata dagli anni '80. È una base moderna e con un'elevata automazione per ridurre la manodopera richiesta. Vi sono basate le navi minori, le MCM, pattugliatori e corvette. Sulla base di Tuas vi è anche un molo galleggiante capace di sollevare 600 t e spostare una nave dal mare alla terra per le riparazioni del caso.


    Changi è l'ultima delle basi nate, e sostituisce Brani. Essa è di ben 1,28 km2, cosa non facile per una nazione così piccola. E' capace di operare con navi anche molto grandi nella sua rada di 6,2 km2: è possibile persino ospitare una portaerei e per questo è spesso visitata dall'USN, dato il MoU siglato il 10 novembre 1990. Anche questa base, inaugurata nel marzo 2004, è stata pensata per essere altamente automatizzata, anche per il deposito munizioni sotterraneo, vi è un circuito in fibra ottica per le comunicazioni e sistemi fatti per essere eco-compatibile, persino con il tetto costruito, anziché in maniera convenzionale, con una sottile pannellatura di pannellature solari, mentre esistono anche turbine eoliche per le 50 luci sui frangionde. L'acqua di mare è usata come liquido per il condizionamento dell'aria, facendo risparmiare ben 35 milioni di litri d'acqua dolce all'anno. Qui sono presenti le fregate, sottomarini e navi da trasporto, nonché il centro d'addestramento Panglima.

    La base storica di Brani è sata la principale di Singapore, selezionata il 17 agosto 1972 e costruita come base naval con una spesa di 35 mln di dollari singaporiani, fino al completamento, che vide il 26 gennaio 1974 la sua inaugurazione alla presena del primo ministro Lee Kuan Yew. In seguito è stata ingrandita ed aggiornata, ma per il vicino porto civile è stato necessario ad un certo punto spostare le navi della marina in buona parte nella vicina base di Tuas, nel 1995, dopo che per 21 anni la base di Brani era rimasta l'unica per la Marina. Il 12 ottobre 2000 la base della Marina venne chiusa come tale e riaperta il 23 marzo 2004 come sede del Comando costiero e immigrazione. Ma poi venne spostato, qualche anno dopo, nella base di Kallang. Attualmente vi è il Comando della Guardia Costiera della Polizia, ufficialmente aperto nel febbraio 2007.

    Esercito[modifica]

    Attualmente con una forza attiva di 50.000 effettivi di cui 35.000 coscritti, e 300.000 riservisti (stima 2005), esso è al comando del Maj Gen Neo Kian Hong. Forza ben addestrata ed equipaggiata, costretta ad ospitare gran parte delle sue unità fuori dal territorio nazionale, semplicemente troppo piccolo per ospitarla, essa ha 6 dipartimenti funzionali per il personale, intelligence, operazioni, logistica ecc. Sono presenti le classiche sezioni di artiglieria, corazzati, Genio, trasmissioni, fanteria, commandos, ma anche le Guardie. Essi sono supportati dall'intelligence, Servizi medici, supporto ingengeri, manutenzione, trasporti e comando munizioni.

    Le unità principali sono le divisioni attive: ve ne sono 3, ovvero la Terza, la Sesta e la Nona. Sono unità polivalenti ciascuna con:

    • una brigata corazzata su 4 btg corazzati, una cp Genio, una trasmissioni e una ricognizione;
    • 2-4 brigate fanteria su 3 btg fanti, 1 cp Genio, 1 trasmissioni e una di ricognizione;
    • un battaglione trasmissioni-intelligence; uno di artiglieria, uno genio, uno difesa aerea.

    ORBAT[modifica]

    Organico delle divisioni: 3rd Singapore Division:

    • HQ 3rd Singapore Division (Jurong Camp I)
    • 3rd Singapore Infantry Brigade (Bukit Panjang Camp)
      • 2 SIR (Amoy Quee Camp), 5 SIR (Bukit Panjang Camp), 648 SIR
    • 5th Singapore Infantry Brigade (Tanjong Gul Camp)
    • 24th Singapore Infantry Brigade (Maju Camp)
    • 30th Singapore Infantry Brigade
    • 8th Singapore Armoured Brigade (Keat Hong Camp)
      • 40 SAR, 463 SAR, 1xNS SAR
    • 46 Battalion, Singapore Armoured Regiment (Sungei Gedong Camp)
    • 3rd Division Artillery (Amoy Quee Camp)
      • 20 SA (Amoy Quee Camp), 21 SA (Kranji Camp II)
    • 30th Battalion, Singapore Combat Engineers (Jurong Camp III)
    • 3rd Signal Battalion (Jurong Camp I)
    • 3rd Division Support Command (Kranji Camp III)

    Motto: "Foremost and Utmost"

    6th Singapore Division:

    • HQ 6th Singapore Division (Mandai Hill Camp)
    • 2nd Singapore Infantry Brigade (Mandai Hill Camp)
      • 1 SIR, 4 SIR, 1xNS SIR
    • 9th Singapore Infantry Brigade
    • 76th Singapore Infantry Brigade
    • 54th Singapore Armour Brigade
    • 6th Division Artillery
    • 6th Division Support Command
    • 6th Division Engineers
      • 6 MCM, 324 SCE
    • 6th Divisional Air Defence Artillery Battalion
    • 6th Signal Battalion (Mandai Hill Camp)

    Motto: "Swift and Deadly"

    9th Singapore Division:

    • HQ 9th Singapore Division (Selarang Camp)
    • 10th Singapore Infantry Brigade (Pasir Ris Camp)
      • 3 SIR, 2xNS SIR
    • 12th Singapore Infantry Brigade (Mandai Camp II)
    • 23rd Singapore Infantry Brigade
    • 56th Singapore Armoured Brigade (Selarang Camp)
      • 431 SAR, 432 SAR, 433 SAR, 465 SAR
    • 9th Division Artillery
    • 9th Division Engineers
    • 9th Divisional Support Command (Selarang Camp)
    • 9th Signal Battalion (Selarang Camp)

    Motto: "Forging Ahead"

    La Riserva può mobilitare altre unità, ma in realtà la 21a Divisione è una forza di dispiegamento rapido composta dalla fanteria d'elité, la Singapore Guards per azioni anfibie e d'avioassalto, così che la componente corazzata è ridotta e con capacità anfibie. Delle brigate una si addestra nell'avioassalto in maniera specifica, mentre è noto che un'altra fa lo stesso con la Marina per l'assalto anfibio.

    21th Singapore Division:

    • 7th Singapore Infantry Brigade (Bedok Camp)
      • 1st Guards (amphibious), 2nd Guards (No longer active), 3rd Guards(heliborne)
    • 13th Singapore Infantry Brigade
      • 3xNS Guards Battalions
    • 15th Singapore Infantry Brigade
      • 3xNS Guards Battalions
    • 42nd Singapore Armoured Regiment
    • Divisional Artillery
    • 21st Signal Battalion
    • 21st Divisional Support Command
    • 18th Divisional Air Defense Artillery Battalion
    • 1x Combat Engineer Battalion

    Motto: "Ready to Strike"

    Oltre a ben 4 divisioni, l'Esercito ha anche la Forza di Difesa Popolare, la Seconda Forza di Difesa Popolare, più esattamente, che è usata per compiti di difesa e presidio.

    • HQ 2 PDF (Clementi Camp)
    • HQ 21 Singapore Infantry Brigade (Bedok Camp)
    • HQ 22 Singapore Infantry Brigade (Nee Soon Camp)
    • HQ 26 Singapore Infantry Brigade (Mandai Camp)
    • HQ 27 Singapore Infantry Brigade (Jurong Camp III)
    • HQ 29 Singapore Infantry Brigade (Kaki Bukit Camp)
    • HQ 32 Singapore Infantry Brigade
    • 2 PDF Training Centre (Clementi Camp)
    • 6 Singapore Infantry Regiment (Maju Camp)

    Motto: Steadfast We Stand and Steadfast We Will Deliver

    La 25th Division è o sarebbe una delle varie divisioni fatte da riservisti, ma le informazioni sono scarse, almeno quelle di dominio pubblico. Non è chiaro se ne esista anche un'altra, la 32ima costruita con le unità rimaste fuori dalla riorganizzazione divisione degli inizi anni '90.

    • 11th Singapore Infantry Brigade
    • 14th Singapore Infantry Brigade
    • 63rd Singapore Infantry Brigade
    • 65th Singapore Infantry Brigade
    • Possible 25th Divisional Support Command (Unknown)
    • Possible Armoured Elements (Unknown)
    • Possible Artillery Elements (Unknown)
    • Possible Air Defence Elements (Unknown)
    • Possible Signal Elements (Unknown)

    Si sa poi che esistono anche altre unità non indivisionate:

    • battaglione Intelligence, il 1 M1
    • 1 btg commandos attivo e uno in riserva
    • varie unità di operazioni Speciali, addestrate a quanto pare dalla Delta Force e da altre unità d'elite straniere
    • 1 cp aggressors, che serve per addestrare le unità militari come 'Red Force'. Difficile capire dove esisterebbe, senz'altro non nel territorio nazionale data l'assenza di spazio.
    • 1 unità medica di risposta immediata per compiti NBC. Il cui motto è: "Against All Adversity". Presumibilmente ha avuto utilizzo nei recenti casi di influenza aviaria[2].

    Armi[modifica]

    Attualmente la dotazione di armi dell'esercito, sempre secondo wiki.en, è:

    • Carri armati: circa 60 carri Centurion Mk 3/7, 66+30 in riserva Leopard 2A4; 372 carri leggeri di cui 350 AMX-13SM1 AMX-13SM1 (Singapore Modernised 1) , con telemetro laser, motore diesel, sistemi di visione notturna ecc., ma curiosamente, senza il cambio del cannone da 75 mm con uno di calibro maggiore (ma certamente con munizioni migliorate); 22 AMX-10PAC con cannone da 90 mm (in riserva)
    • Corazzati: 22 AMX-10P (in riserva), 200 Bionix II (cannone Bushmaster II da 30 mm); 300 Bionix 25 (M242 Bushmaster da 25 mm); 300 Bionix 40/50 (lanciagranate da 40 mm e arma da 12,7); circa 300 Terrex AV-81 8x8; 1.250 APC tra M113A2 Ultra 40/50 (circa 700), 300 del tipo OWS (arma da 25 mm); 150 V-200 Commando di cui 100 usate dalla RSAF, gli altri in riserva.
    • Artiglierie: 18 MLR HIMARS, 32 GMLRS; mortai di cui alcuni da 81 mm, 50 Soltam M-65 da 120 mm in riserva, e 12 M-66 (in riserva) da 120 mm; 12 pezzi da 87 mm per compiti cerimonuiali, vari M-68 Soltam da 155 mm rimorchiati e 38 M-71S (entrambi in riserva); 54 FH-88 da 155/39 mm (in riserva), 54 FH-2000 da 155/52 mm; 60 GIAT LG1 da 105 mm (in radiazione dal 2008); 54 semoventi SSPH Primus da 155/39 mm, 54 SLWH Pegasus elitrasportabile da 155 mm; radar di artiglieria AN/TPQ-36, 37, ARTHUR.
    • Mezzi vari: mezzi per ingegneri, tra cui gli M60 AVLB, FV180 per il genio, M728 CEV (da 165 mm), vari mezzi gettaponte, vari mezzi come i VLB, FLB, Bionix AVLB, ponti M3 galleggianti, blindati leggeri Bronco ATTC con mortai e mitragliatrici; BV-206.
    • Armi varie: missili c.c. (4.000) del tipo Spike-LR (300) e Matador (3.000); lanciamissili Spider LSV (200); 400.000 armi tra cui 150.000 SAR 21, 200.000 M16S1, 5.000 CAR-15 (armi derivate come anche gli M16S1 dall'M16); lanciagranate M203 (20.000); mitragliatrici Ultimax 100 da 7,62 mm (20.000), FN MAG da 7,62 mm (oltre 10.000), oltre 3.000 CIS da 12,7 mm; pistole P226 da 9 mm, HK MP-5N (oltre 2.000), mitra P90 da 5,7 mm (500), pistole 5-7 (500), fucili sniper Mini-Hecate da 8,6 mm (100), PSG-1, SSG-69, APR308 L96A1 da 7,62 mm, L115A1 da 8,6 mm

    Certo è impressionante, ma il minuscolo stato di Signapore, in definitiva, è difeso da almeno 4 divisioni e da un parco mezzi che comprende anche carri Leopard 2 di seconda mano e migliaia di altri mezzi blindati. La cosa è possibile solo perché gran parte delle forze o sono in riserva o sono tenute all'estero. Non esiste nessun'altra nazione così armata rispetto alle dimensioni, con la sola possibile eccezione di Città del Vaticano (difesa dalle Guardie Svizzere), che però è un qualcosa di puramente simbolico e non una vera entità indipendente, come invece sono nazioni pure minuscole come Singapore.

    Specialità[modifica]

    La specialità comunicazioni (Singapore Armed Forces Signals Formation) è attiva dal marzo 1966 e il suo HQ è a Stagmont Camp, dove vi sono anche due unità, la 2 SIG e la 8 SIG; vi è poi una serie di altre unità come la 3, 6 e 9 SIG. Esso è oramai entrato nell'ottica della Network-centric warfare concepita come IKC2 (Integrated Knowledge-based Command and Control) e C4 (Command, Control, Communications and Computers). Le sue origini risalgono al 1954, con un corpo di volontari stabilito nell'ambito del Singapore Volunteer Corps che venne all'epoca riformato come Indipendent Brigate Signal Squadron. Nel 1963 Singapore venne unito alla Federazione di Malaya e quest'unità venne assorbita nelle Malaysian Armed Forces come 4th Federal Infantry Brigate Signal Squadron. Nel '65 divenne il 4th Malaysian Signal Squadron. Agosto '65, fase di separazione di Singapore e Malaysia, il 4th continuava ad operare con il primo dei due.

    Attualmente è costituito da HQ, scuola d'addestramento e vari battaglioni sia attivi che di riserva. Ogni brigata dell'esercito ha una cp trasmissioni che è parte del Quartier Generale di Brigata. Non solo, ma ognuna delle divisioni attive ha un intero btg trasmissioni. Nel giugno 1966 venne preparato nello stesso anno della formazione del 1 SAF Signal Corps come parte del General Staff Divion del Ministero degli Interni e Difesa (MID). Seguirono vari altri passaggi e ridenominazioni fino a che il 1 marzo 1982 venne fuori la denominazione di HQ Signals e nel 2006 quello di HQ Signals and Command Systems.

    L'istituto d'addestramento è stato istituito il 22 giugno 1967 a pasir Laba Camp, poi divenuto School of Signals nel 1968, trasferito nel 1983 a Stagmont camp.

    Attualmente vi sono vari battaglioni: il 1 Signal Battalion (1 SIG) è stato formato nel '66; il 2 SIG è stato formato il 6 aprile 1970 per le comunicazioni in microonde statiche a Perals' HIll, poi a Camp Asker Bujang nel '71 e dal '76 Stagmont Camp. Il 3 SIG è stato formato nel settembre del '72 come Area III Signal Battalion, attualmente, dopo vari passaggi, è responsabile delle comunicazioni della 3rd Divsion. Il 6 SIG è del 1 febbraio 1977 come unità di riserva della 6th Singapore Division. Nel 1985 è stato messo in riserva e attualmente è basato a Mandai Hill Camp assieme al QG della 6th Divsion. Poi vi sono l'8 SIG e il 9 SIG, quest'ultimo del 9 ottobre 1978, nato a Slim Barracks per la 9th Division. attualmente è (dal 1987) a Selarang Barracks, sempre cooperante con la 9th Division, o meglio il suo quartier generale.


    Tra le unità importanti dell'Esercito singaporiano il Singapore Regiment, formato nel '57 di cui la prima unità fu il 1st Battalion. In tutto sono stati formati 4 battaglioni e per un certo periodo, nel '63-65, Singapore era parte della Malaysia, così che venne ridenominato 'Malaysian Infantry Regiment'. Ritornò con il nome preesistente nel '65, con l'indipendenza totale. Nel '67 vennero formati gli ultimi due battaglioni e altri 4 seguirono negli anni successivi. Attualmente vi sono sei btg a pieni organici, uno per brigata delle tre divisioni dell'Esercito, assieme -per ciascuna brigata- a due battaglioni di National Servicemen.



    I Singapore Combat Engineers sono stati formati l'aprile del '67 e hanno attualmente 5 battaglioni e 10 di riserva, QG a Jurong Camp III. Essi erano previsti nel Singapore Armed Forces Training Institute o SAFTI, messo in campo dal '67. attualmente, ogni brigata ha una compagnia di genieri, ripartiti in plotoni di 8 elementi anziché 7 come nel caso della fanteria. Attualmente il loro centro d'addestramento principale è l'ETI, Engineer Training Institute, combinazione delle tre precedenti scuole apposite che erano la SOCE, il DETC e la AETC.

    Le unità attive sono come detto, 5. Il 30th Battalion o 30 SCE è stafo formato il 1 novembre 1968 come 30th Combat Engineer Battalion o 30 CEB; esso è, come tutti gli altri battaglioni del Genio, sottoposto ad un lavoro fisico non indifferente, anche se i macchinari introdotti hanno in qualche misura ridotto la fatica degli umani. Tra i mezzi impiegati vi è il ponte Girder, introdotto nel '75, che una compagnia di 100 uomini può gettare in 7 ore per una lunghezza di oltre 50 metri; nel 2001 arrivò l'FLB, e qui il miglioramento fu notevole: 12 uomini potevano metterci solo 3 ore per una lunghezza di 46 metri di ponte. Vi è anche il PLC, che invece è un sistema a razzo per bonificare una striscia di terreno minato con un cordone esplosivo. Per il resto vi sono ovviamente anche bulldozer, gru ed escavatori. Cusiosamente questo btg, il cui motto è 'Overcome With Speed, Fortify With Strength', ha come mascotte un orso polare.

    Il 38 SCE è caratterizzato da mezzi corazzati introdotti negli anni '70; come mascotte ha un elefante e il suo motto è 'Today's Training, Tomorrow's Mission'.

    Il 35 SCE è specializzato nei ponti militari con tre compagnie per la costruzione di ponti militari galleggianti e battelli d'asalto per il superamento dei fiumi. Istituito nel '69, era chiamato all'epoca 35 CEB e basato a Loyang Camp. Tra i mezzi che hanno a disposizione, gli autocarri MAN da 7 t tedeschi per il trasporto di pontoni galleggianti. Piuttosto appropriatamente, il suo animale 'mascotte' è il coccodrillo, e il motto 'Power Projection'.

    Il 36 SCE è stato formato nel '69 come BDU (Bomba Disposal Unit) e questo significa che il suo compito è quello di disinnescare ordigni esplosivi. Il motto 'Toward Perfection' rispecchia la delicatezza del compito. La mascotte, il Pastore tedesco, l'utilità anche in caso di impiego civile.

    Il HQ CBRE DG è il QG della difesa da agenti chimici, radiologici e biologici, nonché esplosivi, stabilito nell'ottobre del 2002 con l'impiego dei battaglioni 36 e 39 del genio e la Medical Response Force (MRF) del Corpo medico delle SAF.

    Infine il 39 SCE è stato pensato per l'appunto, per la difesa da agenti NBC, formato il 1 dicembre 1993 a Selatar Camp, inizialmente solo nella forma di una compagnia. Data la densità abitativa di Singapore è facile capire l'importanza di questo tipo di difesa.


    Forze d'elite e speciali[modifica]

    Le Singapore Guards sono attive dal gennaio del '75. Si tratta di due battaglioni di fanteria basate a Bedok Camp II. La loro specialità è quella di interventi rapidi. Inizialmente erano stati formati come 7th Singapore Infantry Brigade, che nel '78, dopo vari cambiamenti, aveva il 1st Guards Battalion, 2nd Guards Battalion, 1st Commando Battalion, 10th Commando Battalion e la scuola di Commando.

    Nel 1980 i Commando vennero rimossi dall'organico, seguirono poi parecchi altri rimaneggiamenti e alla fine ne venne fuori una formazione d'elite che attualmente è anche capace di combattere in aree urbane, sorvegliare obiettivi importanti e così via. Vi sono parecchie specializzazioni, in particolare l'elitrasporto. L'addestramento è severo anche per gli standard singaporiani, già molto professionali e tra le prove richieste figurano 2 km a nuoto, 12 km di marcia ecc, da farsi entro certi tempi per essere ammessi alla scuola d'addestramento che tra le altre cose prevede anche il trasporto di compagni feriti per 1,5 km e a pieno equipaggiamento. Sono anche specializzati per gli assalti via mare con imbarcazioni leggere, specie per attaccare sui fianchi un nemico in avanzata. L'armamento è costituito tra l'altro dai fucili SAR-21, mitragliatrici Ultimax 100 Mk 3 e FN MAG, M203, razzi c.c. Matador. Tra i mezzi vi sono anche i veicoli d'attacco leggeri (LSV) che sono altamente mobili e che rimpiazzano le jeep armate del 106 mm SR. Questi LSV sono fabbricati in Australia su progetto americano, una specie di dune-buggies, pesanti circa 1,5 t e facili anche da portare con gli elicotteri fino all'interno del territorio nemico. Attualmente vi sono anche in distribuzione i PLUV, l'ennesimo veicolo leggero corazzato apparso nell'ultimo lustro, che è un Fort Everest corazzato, il quale rimpiazza le vecchie Land Rovers. gli LSV hanno un lanciagranate automatico da 40 mm o missili c.c. come gli Spike ATGM, e sistemi di visione notturna; la velocità massima è di 110 km/h. In tutto, questo tipo di mezzi dà una agilità di manovra e un potenziale di fuoco molto importanti per un'unità altamente mobile come questa.


    I Commando veri e propri sono attivi dal 1 dicembre del '69 e sono basati ad Hendon Camp. Noti come CDO FIN, abbreviazione del Commando Formation, essi sono anche più focalizzati nelle operazioni offensive rispetto a quanto accade con le 'Guardie', che potrebbero essere considerati la 'cavalleria aerea' di Singapore. Destinati ai 'colpi di mano' di breve durata per attacchi ad obiettivi di valore, oppure missioni di ricognizione, i Commando hanno in particolare il 1 btg che ha vinto la competizione per la migliore unità di Singapore ben 22 volte da quando questa venne introdotta nel '69.

    La formazione dei Commando iniziò nel '67 con due ufficiali che ebbero l'incarico di reclutare candidati per formare un primo battaglione nel dicembre del '69. I 'berretti rossi' (kaki quelli delle Guards e verdi quelli dei fanti normali) vennero ridenominati ufficialmente 1st Commando Battalion (1 Cdo Bn) nel '71. Nel '75 era sotto il comando della 3rd Division, sotto il comando diretto della 7th SIB assieme a due btg Guardie, diventando così una brigata d'elite a tutti gli effetti. In seguito, il 1 luglio 1980, venne scorportato da questa brigata e divenne pedina al comando diretto del HQ della fanteria. La sua scuola venne istituita il 1 ottobre di quell'anno, il 1 Cdo Bn è diventato col tempo pienamente costituito da professionisti. Il suo campo principale, Hendon Camp, venen aperto nel '94, dopo che in passato era stato Changi Camp ad ospitarlo. Un'arma caratteristica dei Commandos è lo 'stiletto knife' ovvero un pugnale di 20 cm di lunghezza, adatto per i combattimenti ravvicinati. I Commandos sono gemellati con il 1st Bt neozelandese e hanno importanti ruoli di protezione VIP e di Guardia d'Onore in occasione di importanti eventi. Talvolta accade che nell'addestramento vi siano incidenti mortali, anche se solo di recente sono stati pubblicizzati. Dato che il 1st Bt divenne nuovamente un'unità NSF (di leva) dal dicembre del 1984, questi coinvolgono reclute giovani e le famiglie ne hanno saputo di più solo in tempi recenti delle sorti dei loro ragazzi. I quali, dopo avere fatto un anno d'addestramento sono sottoposti ad una marcia di ben 72 km come prova finale. Ma sono soprattutto le prove in acqua che sono pericolose per il rischio d'annegamento. Del resto, tra le procedure ve ne sono molte studiate dai SEAL americani e dalla Delta Force. Tra le loro imprese meno drammatiche, il dominio che usualmente esercitano nelle competizioni militari delle F.A. singaporiane nel settore sportivo, data la loro preparazione fisica. Tra quelle più impegnative, invece, l'accoglienza -assieme alla Marina- dei profughi provenienti dal Vietnam: i 'boat people' di alcune navi vennero tuttavia accompagnati fuori dalle acque territoriali dopo 2 giorni e mezzo, dopo avere rifornito le imbarcazioni. Era l'8 maggio 1975 e il Vietnam del Sud era da poco caduto. Un'unità altamente specializzata dei Commando, la Special Operation Force, è diventata nota per il salvataggio dei 129 passeggeri del Singapore Airlines Flight 117, dirottato il 26 marzo 1991.

    Tra le armi impiegate di cui si ha notizia (l'elenco è almeno in parte riservato): SAR-21, Ultimax 100, M4, M16 da 5,56 mm; vari fucili a pompa, mitra MP5 e FN P90; fucili da cecchini Steyr Mannlicher da 7,62 mm e i 'quasi fuciloni' da 8,6 mm, nonché gli HK PSG-1, le pistole belghe FN da 5,7 mm, FN Brownin Hig power da 9 mm, SIG P226 e le sudafricane Vektor. In altre parole, in linea con i migliori equipaggiamenti delle Special Forces a livello internazionale, con una parte delle armi costituita da sistemi nazionali e il resto belgi, svizzeri, americani, tedeschi, anche sudafricani e francesi. Vi sono poi lanciagranate M203 e SFG-87.

    Le Forze Speciali sono attive dal 1984, ma la loro esistenza è riconosciuta solo nel 1997. Esse sono attive in compiti antiterrorismo, intelligence, ecc. Non si sa quanti siano e chi siano, ma una delle loro ragioni d'essere furono le conseguenze del dirottamento del '72, all'epoca Singapore non aveva reparti specializzati per il recupero degli ostaggi, cosa che poi venne rettificata con le nuove unità speciali. Queste entrarono in azione il 26 marzo 1991 per liberare gli ostaggi del volo Singapore Flight 117, quando 4 pakistani avevano preso possesso dell'aereo A310 diretto a Kuala Lampur. Il 27 marzo alle 6.50 le SF entrarono in azione uccidendo i 4 malcapitati dirottatori in 30 secondi e liberando i passeggeri; le SF impiegate erano considerate come 'commandos' ma non è esatto definirli così perché quella è un'altra branca ancora delle F.A. L'esistenza di queste unità speciali è stata ammessa solo nel 1997.

    Tra le unità speciali di Singapore non mancano nemmeno i sommozzatori della Marina, gli NDU, una forza speciale addestrata dal SAS, SEAL e Berretti Verdi, di cui uno dei Singaporiani, tale cap Wong Foo Chan è diventato il primo straniero al vertice del suo corso d'addestramento, nel 2001.



    Aviazione[modifica]

    La storia recente di Singapore ha visto la colonizzazione britannica fino al '59, poi la federazione Singapore-Malesia e ancora il ritorno all'autonomia il 9 agosto 1965, ma non senza la protezione britannica.

    Fondata il 1 aprile 1975, la Republic of Singapore Air Force è attualmente con 13.500 effettivi e oltre 300 velivoli (c.a 100 da combattimento) al comando del Maj Gen Ng Chee Khern. Essa deriva dal Singapore Air Defence Command (SADC) del settembre del '68. Fu il gennaio di quell'anno che i Britannici annunciarono il loro ritiro imminente dall'area e da tutte le località ad Est di Suez per la fine del '71 (non accadde proprio così, vista l'indipendenza di Hong Kong solo nel 1997), così Singapore dovette pensare alla propria difesa. E con notevole impegno, dato che si tratta di una forza aerea diventata molto potente, seppure per difendere uno Stato di appena 707 kmq, separato dalla Malesia solo con lo stretto di Johor e attualmente, con 3,5 mln di abitanti, circa la metà taoista o buddista, ma anche con molti musulmani. Inizialmente venne messa su la scuola di volo addestrativa con istruttori provenienti da una compagnia britannica, la Airwork Services Ltd con due Cessna da addestramento leggero, affittati dal Singapore Flying Club. Anche parte del personale era della RAF, tra cui due istruttori (ex-RAF, a dire il vero), mentre le infrastrutture sono dell'Aeroporto di Seletar. I primi sei piloti addestrati vennero mandati in UK nell'agosto del '68 per un addestramento approfondito sugli Hunter, che poi sarebbero diventati i primi caccia della RSAF. Altri vennero mandati in Francia per addestrarsi sugli Alouette III; nel '69 molti tecnici presenti localmente nella RAF vennero autorizzati a far parte della SADC.

    I primi aerei della futura RSAF arrivarono nel maggio del '69 per addestramento basico e in dicembre i primi sei piloti completarono i corsi d'addestramento, ritornando nel 1970 in patria per operare con gli Hunter. Il 1 agosto 1969 venne inaugurata la FTS a Tengha per l'addestramento dei piloti in questa base ex-britannica (RAF Tengha). 1969, arrivo degli Strikemaster per l'addestramento basico e avanzato, consentì di addestrare i piloti localmente, i cui primi cadetti furono pronti nel novembre del 1970, tra cui Goh Yong Siang, salito al rango di capo della RSAF il 1 luglio di 25 anni dopo. Un po' alla volta, con ingegno e tenacia, i locali riuscirono a rendersi indipendenti nei settori del personale qualificato. Così il ritiro dei britannici non lasciò totalmente indifesa l'ex colonia, ma certo vi era ancora molto lavoro da fare quel settembre 1971. Le basi erano Tengah, Seletar, Sembawang e Changi, tutte infrastrutture ex-RAF passate di mano assieme al sistema di difesa aerea, costituito dai missili Bloodhound a lungo raggio (erano del tipo II, ulteriormente migliorato). Tra i primi aerei comprati vi furono addestratori Strikemaster e Cessna 172, mentre all'epoca c'era una coccarda rossa e bianca, simile a quella turca. Poi fu la volta (fino al 1990) dello ying-yang, e attualmente di una testa di leone, che onestamente non ha molto a che vedere con l'Estremo oriente. Nel '73 gli Skyvan diedero modo all'aviazione locale di eserguire missioni di ricognizione marittima mentre i nuovi A-4 permisero azioni d'attacco al suolo, in più erano presenti elicotteri francesi e americani. Nell'aprile 1975 nacque infine la RSAF, nome rimasto fino ad oggi.

    Attualmente la RSAF è diretta dal Capo dell'aviazione (CAF) Ng C. Khern che a sua volta è sottoposto direttamente al Capo della Forza di Difesa ed è assistito dal Chief of Staff. L'Air Staff comprende le sezioni classiche Air Manpower, Air Intelligence, Air Operations, Air Logistics, Air Plans e Air Training. In più esistevano l'Air Force Inspectorate e l'Office of the Chief Air Force Medical Officer o CAMO. Le basi sono 5 più la Divisione difesa aerea e il COmando supporto Aerotattico.

    Con una decisione presa il 5 gennaio 2007, la RSAF è stata ristrutturata in cinque Comandi: Air Defence Operations Command, Air Combat Command, Participation Command, Air Power Generation Command, e Unmanned Aerial Veichle Command. Il primo ad essere formato è stato l'ADOC. Esso è responsabile dello sviluppo e della prontezza operativa delle unità di difesa della RSAF, anche quelle terrestri: ha 4 gruppi definibili in italiano come Gruppo di pianificazione operazioni e sviluppo, Gruppo Operazioni Forza Aerea, Gruppo difesa aerea nazionale, Gruppo divisionale difesa aerea.

    Il comando UAV è stato istituito per secondo, nel maggio del 2007, con Gruppo Operazioni e sviluppo sistemi, e la Scuola di addestramento UAV.(UTS).

    Sono seguiti il 5 gennaio 2008 il PC (Participation Command, per la logistica) comprende il Gruppo Sviluppo Operazioni (ODG), quello elicotteri (HeliG), Gruppo Supporto aerotattico (TASG) e il Gruppo divisionale difesa aerea (DAG).

    Infine i due ultimi comandi, designati ACC e APGC sono stati inaugurati nell'agosto 2008 per il 40imo anniversario della RSAF (quando ancora non si chiamava così). L'ACC è per le operazioni e controllo delle missioni di combattimento, riunisce squadroni di caccia e trasporti sotto un comando unico con una pianificazione centrale delle operazioni di combattimento (con le branche ISDG e ODG per il Gruppo Sviluppo sistemi integrati e il Gruppo sviluppo operazioni), con il Fighter Group e il Transport Group; mentre l'APGC lo supporta assicurando che le basi aeree rimarrebbero operative in ogni circostanza e gli aerei assistiti al meglio. Per quest'ultimo scopo vi sono l'ODG (Operations Development Group) e 4 basi aeree, Changi, Paya Lebar, Sembawang e Tenga AB, ciascuna con 4 squadroni di supporto per manutenzione dell'aeroporto, logistica di terra, difesa e supporto operazioni aeree (rispettivamente AMS, GLS, FDS e FSS).

    Notare come questa minuscola forza aerea riproduca praticamente le tendenze dell'USAF quanto a concetti e capacità. Essa ha ambizioni di 'total force', con mezzi che molte altre nazioni si sognano (AEW e KC-135).

    A tutt'oggi il caccia fondamentale è l'F-16, specie nei Block 52 e 52+, con capacità di tirare gli AMRAAM e usare i LANTIRN per operazioni d'attacco, assieme a moderne bombe LGB. Essi hanno anche serbatoi dorsali 'conformi' per aumentare l'autonomia senza andare a scapito del carburante. In tutto sono stati comprati oramai circa 79 F-16, ma i Block 15OCU sono in consegna alla Thailandia per pagare l'affitto della base di Udon (decisione annunciata il 18 novembre 2004, i 3 F-26A e i 4 B rimasti sarebbero stati ceduti l'anno successivo in cambio dell'uso della base per un numero non noto di giorni l'anno) così che restano 'solo' 62, o forse 70 F-16. Ovviamente, con tutti questi aerei (un velivolo ogni 2 km2!) Singapore è costretto ad operare al di fuori dello spazio aereo nazionale per la maggior parte delle sue attività. Così essi sono dispersi in varie parti del mondo: gli USA ospitano gli F-16, KC-135R, AH-64D e CH-47SD; l'Australia ha posto per gli S-211 e PC-21, nonché per i Super Puma, e i Super Skyhawks sono in Francia. In tutto si tratta di quasi un terzo dell'aviazione totale, costretta ad operare da espatriata e richiamabile in patria in caso di necessità. Da notare che Singapore aveva anche fatto il cliente di lancio (gennaio 1985) per l'F-16/79 con il motore del Phantom, ordinandone otto con altri 12 in opzione, ma nel giugno dello stesso anno lasciò perdere e andò per gli F-16 normali, sotto il contratto 'Peace Carvin I': sei F-16A-15-OCU e due F-16B-15-OCU, ma che avevano cellula del Block 30 (quindi, in realtà erano F-16C) e motori F100-220. Ma vennero presi anche in leasing nove F-16 niente di meno che dei 'Thunderbirds', per ragioni di addestramento. Infine nel dicembre 2004 i sette F-16 di questo primo lotto vennero trasferiti alla RTAF, come detto sopra. Con il Peace Carvin II vennero comprati otto F-16C-52 e addirittura 10 F-16D-52 biposto, per giunta con motori potenziati F-100-229, il che fa pensare che in effetti, più che caccia, sono dei veri bombardieri. Poi sono seguiti 4 monoposto e 8 biposto, in leasing dalla Lockheed e poi comprati. E ancora, il P.C III per altri 10 F-16C-52 e due F-16D-52, e il PC IV per ben 20 F-16D-52+ biposto, usati per azioni offensive con tanto di serbatoi conformal, e in servizio con il No.145 Sqn della Changi AFB. Il No.140 Sqn ha sette F-16C e cinque F-16D da attacco, sulla Tengah AFB, e sempre lì vi è anche il No.143 con due F-16C e 10 F-16D da attacco.

    Questo ha consentito di ritirare parte dei 58 A-4, di cui 34 A-4SU Super Shyhawk (30 a terra da tempo) e 24 TA-4SU (di cui 10 a terra). Gli A-4SU Super Skyhawk ebbero addirittura i motori F404 degli F-18 (del tipo senza AB), ma alla fine, dopo 31 anni di carriera, sono stati radiati dal servizio di 1a linea il 31 marzo 2005. Non sono mancati vari elementi importanti per queste macchine, come i voli diretti fino alle Filippine, il primo rifornimento in volo (1986), e le prestazioni acrobatiche ai tempi dei 'Black Knights', specie durante Asian Aerospace 1990. Ancora un mese prima del ritiro hanno vinto un trofeo durante un esercizio d'attacco nonostante fossero contrapposti agli F-16 e F-5.

    Il programma NGF (Next Gen. Fighter) ha visto il 6 settembre 2005, la scelta dell'F-15SG, molto simile a quella scelta dalla Corea (F-15K), e dotata di radar AN/APG-63V3 con antenna AESA, e motori F-110-129. Inizialmente ne hanno ordinati 12+ 8 in opzione, poi sono diventati 24. Le consegne sono oramai iniziate, ma gli aerei inizialmente resteranno a Mountain Home (Idaho) dove vengono addestrati i piloti e il personale, nell'appositamente riattivato 428th Sqn dell'USAF (precisamente dal 18 maggio 2009). Dopo arriveranno a Tengah, forse con il ricostituito No.142 Sqn. Non solo, ma in futuro si parla anche di 50-80 JSF, a cui Singapore ha aderito.

    Un altro programma è stato quello di ammodernare i circa 40 F-5E(29-35 monoposto E e 8-9 F biposto), presa nel 1994 nonostante le forniture prossime di F-16C/D. Essi sono stati aggiornati dalla Singapore Aerospace ottenendo gli F-5S, RF-5S e F-5T. Essi hanno varie migliorie, tra cui il nuovo radar leggero Grifo-F, sempre in banda X come l'APG-159, ma più capace (tipo l'APG-66), anche di assistere i missili AMRAAM, dei quali però nessuno è mai stato usato in azione. Un moltiplicatore di potenza, insomma, che ha reso maggiormente efficace la già agguerrita piccola aviazione locale. Un altro moltiplicatore di potenza è stato l'acquisto di 4 KC-135R e 4 KC-130B, fondamentale per una forza aerea moderna (come ben sanno anche nell'AM, attualmente rimastane priva dopo il ritiro dei B 707 e i ritardi dei B 767). Accoppiate con gli F-16 di ultimo tipo, significa una capacità di gestire attacchi a lunghissimo raggio pur con caccia leggeri.

    Forse ancora più importante, specie in un'ottica difensiva, sono gli E-2C, dal 1987 in servizio con il 111 Sqn, e capaci di dare un'allerta di almeno 20, forse 30 minuti anche contro bersagli in volo radente. Questo, per una nazione che può essere sorvolata in qualche minuto da un caccia, è una capacità fondamentale, perché nessun radar a terra potrebbe fare altrettanto. In futuro saranno sostituiti da 4 Gulfstream G.550 AEW.

    Per contrastare minacce navali, come anche per missioni di soccorso, esiste anche una piccola forza di Fokker 50 Maritime Enforcer Mk.2, MPA, 5 dei quali entrati in servizio nel 1991 (altri 4 sono di tipo cargo), che possono essere armati sia con siluri ASW che con missili Harpoon.

    Un altro passo verso una concezione più offensiva è stato l'ordine per 20 AH-64D, da consegnare in due lotti, equipaggiati con il radar Longbow, per il No.120 Sqn della Sembawang AB. Il primo lotto di 8 velivoli è sato consegnato il 17 maggio 2002, il secondo è stato ordinato nel 2001. Solo 3 elicotteri sono ritornati a Singapore nel gennaio 2006 su richiesta del Ministro della Difesa. Certo è difficile capire come in una guerra-lampo vi sarebbe il tempo di far ritornare tutte le forze (anche navali e terrestri) sparse per il mondo, cosa non facile come insegna anche la guerra tra Russia e Georgia. I più grossi CH-47SD sono stati invece consegnati nel 1996, ma nel 1997 altri 6 sono stati ordinati l'anno dopo con tanto di un'opzione per altre 4 macchine. Attualmente quelli forniti sono almeno 12 a Sembawang AB. 8 di questi potenti elicotteri da trasporto vennero piuttosto naturalmente usati per i soccorsi del dopo Tsunami, che fortunatamente con coinvolse direttamente Singapore, e vennero anche inviati C-130 e AS 332M, più 3 navi da sbarco (Endurance, Persistence ed Endeavour). Non solo, ma nel settembre 2005 la RSAF mandò anche 4 Chinook ad assistere i civili colpiti da Katrina; pare che addirittura la piccola Singapore si diede da fare più di ogni altra nazione estera nei soccorsi. DAl 2003 vi sono distaccamenti di KC-135 e C-130 nel Golfo Persico, perché Singapore aiuta nella 'ricostruzione' dell'Irak.

    Esistono poi circa 40 UAV IAI Searcher Mk.2 e un certo numero di Elbit Hermes 450, rispettivamente per il No.128 e No.116 Sqn di Murai Camp.

    L'addestramento è fatto con 19 PC-21 (sostituiti degli S.211), cinque EC-120 Colibri, 4 A-4SU e 14 TA-4SU, ma le attività sono a Cazaux (Francia), Grand Prairie (Tx), Mountain Home (Idaho), Oakey e Pearce (Australia).

    Quanto ai gradi, la RSAF ha quelli, identici, che hanno anche le altre F.A. tranne poche eccezioni, e sono basati sul modello dell'Esercito: il massimo grado è il gen a 3 stelle, non sono usati gradi standard NATO ma vi è una possibilità di comparazione tra questi e quelli singaporiani, anche perché basati largamente sia sulle tradizioni britanniche che sull'influenza americana. Da notare che la maggior parte del personale della Marina e della RSAF è professionista, per gli NS (leva) vi sono compiti del tutto limitati come la difesa dei campi d'aviazione.

    Quanto ai distaccamenti all'estero, la RSAF ha tra l'altro: 18 A-4/TA-4U usati come addestratori a Cazaux, Francia, con il 150 Sqn; il 149th AVN ha 6 Ch-47SD a Redmond Taylor (USA); a Luke AFB vi è il 425th Sqn con 5 F-16C e 5 F-16D (Peace Carvin II); a mountain Home AFB vi è il 428th Sqn con 15 F-15SG, i nuovi e possenti cacciabombardieri bireattori; ad Oakey A.A.C (Australia) vi è il 126 sqn su 12 AS 532 Cougar; a Pearce Base (Australia), il 130th Sqn addestra i piloti con 19 PC-21 (non è chiaro se siano ancora in servizio gli S.211); a Sileverbell Army Heliport vi sono 8 AH-64D (del programma 'Peace Vanguard').

    Quanto ai programmi futuri, la RSAF mira come sempre, all'eccellenza in tutti i campi: addestrativo e materiale. Nel febbraio 2003 è addirittura entrata nel programma JSF, nella fase SDD di sviluppo. SI pensa che i primi aerei saranno consegnati non prima del 2015. Gli A-4 sono stati in realtà già radiati dal servizio nel 2007 e così sono stati consegnati ad interim 20 F-16D Block 52+ del Peace Carvin IV. Per il concorso Nex Generation Fighter (NGF) i finalisti erano l'F-15SG e il Rafaele; ancora una volta ha vinto, come in Corea, l'americano. Non è chiaro se anche stavolta sia stato deciso dalla lobbying esercitata dagli USA, sicuramente presente. Tuttavia il 6 settembre 2005 è stato annunciato che aveva vinto l'F-15, un progetto di circa 20 anni più vecchio del Rafale, anche se certamente capace e potente nelle sue ultime versioni. Tra l'altro, era stato valutato anche l'EF-2000, e molto positivamente, si dice che avesse sconfitto anche 3 F-16 singaporiani in un duello, ma la scarsa capacità di attacco al suolo (evidentemente la politica della RSAF non è certo solo difensiva), e l'incertezza degli ordini per la Tranche 2, hanno fatto tramontare l'idea di comprarlo, andando invece sul più vecchio, ma sicuro Eagle. Conosciuto inizialmente come F-15T, esso è una versione modificata dell'F-15E Strike Eagle e simile al sudcoreano F-15K, ma ha il radar APG-65(V)3 con antenna AESA, ovvero a scansione elettronica attiva. Il potente radar dei primi F-15 è quindi stato aggiornato allo stato dell'arte dopo oltre 30 anni di servizio. I motori sono gli F110-129 da circa 13 t di spinta e l'ordine inizialmente ha riguardato 12 aerei con 8 opzioni, ma si pensa in grande: nonostante i costi elevatissimi di questo mezzo, anche in termini gestionali, se ne vorrebbero tra 40 e 60, un passo avanti enorme rispetto agli A-4. Dipende quali saranno i costi e le tribolazioni degli JSF, altrimenti si potrebbe arrivare a ben 80 aerei, da basarsi (teoricamente) sulla Tengah AB. Naturalmente, per questi cacciabombardieri a lungo raggio e ognitempo è necessario anche avere un adeguato set di armi e così è stato ordinato il seguente listino: 200 AIM-120C, 200 AIM-9X, 50 GBU-38 JDAM, 30 AGM-154A-1 e 30 versione C, 100 KMU-556, kit per le bombe GBU-31. Poi si è aggiunto, nell'agosto 2007, un altro lotto di armi tra cui 28 GBU-10, 56 GBU-12 (da 907 e 227 kg rispettivamente), 126 mila colpi da 20 mm, 14 mila bombe d'addestramento BDU-33, e i simulacri di 1.500 Mk-84 e 1.500 Mk-82. Il 22 ottobre 2007 è stata esercitata dal MINDEF anche l'opzione per 8 aerei, più altri 4, aumentando a 24 il totale. In tutto, il futuro della RSAF sarà basato dunque sul JSF (F-35) come caccia multiruolo, l'F-15SG per superiorità aerea e attacco a lungo raggio, e l'F-16 per compiti minori in entrambi i ruoli.

    Per gestire meglio il tutto, è stato anche annunciato (aprile 2007) che gli E-2 sarebbero stati rimpiazzati dai G550 Phalcon. Nel gennaio 2005 erano stati poi ordinati 6 S-70B per le navi (operati però da piloti RSAF) per le navi 'Formidable', mentre i 20 AH-64D sono stati oramai tutti consegnati e hanno raggiunto la capacità operativa iniziale.

    Tra le altre cose da dire della RSAF, vi sono i 'Black Knights' di Tengah, formazione formata nel 1973; il museo RSAF vicino Paya Lebar; e la RSAF Open House, un evento biennale della Paya Lebar AB. E naturalmente l'Asian Aerospace, evento importantissimo per l'avione dell'Estremo Oriente, essendo uno dei più importanti saloni aerospaziali del mondo.


    Changi Air Base (West)

    • 112 Squadron RSAF, 4 KC-135R
    • 121 Squadron RSAF, 4 Fokker 50 da trasporto, 5 Fokker 50 ME2 per pattugliamento marittimo

    Changi Air Base (East)

    • 145 Squadron RSAF, 20 F-16D Block 52+ (attacco)

    Paya Lebar Air Base

    • 122 Squadron RSAF, 6 C-130H, 4 KC-130B
    • 141 Squadron RSAF(intercettori), 6 F-5S, 1 F-5T - sciolto nel novembre 2005 con aerei mandati al 144 e 149 Sqn.
    • 144 Squadron RSAF, 15 F-5S (intercettori), 7 F-5T (intercettori-addestramento)
    • 149 Squadron RSAF, 15 F-5S (intercettori), 1 F-5T

    Sembawang Air Base

    • 120 Squadron RSAF, 20 AH-64D Longbow Apache
    • 124 Squadron RSAF, 4 EC120 Colibri (addestramento)
    • 125 Squadron RSAF, 22 AS332M Super Puma (Trasporto/SAR)
    • 126 Squadron RSAF, 12 AS332M1 Cougar (Trasporti/SAR)
    • 127 Squadron RSAF, 12 CH-47SD

    Tengah Air Base

    • 111 Squadron, Republic of Singapore Air Force111 Sqn 4 E-2C Hawkeye (AEW & C)
    • 140 Squadron, Republic of Singapore Air Force140 Sqn 7 F-16C (intercettori), 5 F-16D Blk 52 (Attacco)
    • 142 Squadron RSAF, 18 T/A-4SU Super Skyhawks (cacciabombardieri) - sciolto nel 1997.
    • 143 Squadron RSAF, 2 F-16C (intercettori), 10 F-16D Blk 52 (Attacco)
    • RSAF Black Knights - Team acrobatico RSAF

    Chong Pang Camp SADA (Singapore Air Defense Artillery)

    • 3rd DA RBS 70 SAM, IGLA SAM, Giraffe Radar
    • 6th DA RBS 70 SAM, IGLA SAM, Giraffe Radar
    • 9th DA RBS 70 SAM, IGLA SAM, Giraffe Radar
    • 18th DA Mistral SAM
    • 160 Sqn Oerlikon 35 mm AA (difesa aeroporti)

    Lim Chu Kang Camp II SADA (Singapore Air Defense Artillery)

    • 163 Sqn I-HAWK SAM (Medium altitude air defence)
    • 165 Squadron RSAF, SAM (Low altitude air defence)

    Altri gruppi:

    • 201 Sqn FPS 117 Radar (guida caccia, SAM, sorveglianza, ASP)
    • 203 Sqn LORADS Radar (RASP, SAR)

    Murai Camp

    • 116 Sqn, Hermes 450 (ricognizione)
    • 128 Sqn, 40 IAI Searcher (ricognizione)

    131 aerei:

    • 24 Boeing F-15SG Strike Eagle con il contratto 'Peace Carvin V'
    • 8 Lockheed Martin F-16C Block 52 8 'Peace Carvin II',

    4 F-16C Block 52 'Lease and Buy' 10 F-16C Block 52 'Peace Carvin III', 10 Lockheed Martin F-16D Block 52 'Peace Carvin II', 8 F-16D Block 52 'Lease and Buy', 2 F-16D Block 52 'Peace Carvin III', 20 F-16D Block 52+ 'Peace Carvin IV'

    • 36 Northrop F-5S Tiger II, 9 F-5T Tiger II

    78 elicotteri:

    • 18 Boeing CH-47SD Chinook 'Peace Prairie'
    • 22 Eurocopter AS-332M Super Puma
    • 12 Eurocopter AS-532UL Cougar
    • 20 Boeing AH-64D Apache Longbow programma 'Peace Vanguard'
    • 6 Sikorsky S-70B Seahawk ASW/ASuW in consegna

    14 trasporti:

    • 10 Lockheed C-130 Hercules
    • 4 Fokker 50UTL

    17 aerei di supporto:

    • 4 Boeing KC-135R Stratotanker
    • 4 Grumman E-2C Hawkeye
    • 5 Fokker F50ME2
    • 4 Gulfstream G550 AEW in consegna

    42 addestratori:

    • 19 Pilatus PC-21
    • 18 ST Aerospace A-4SU/TA-4SU Super Skyhawk
    • 5 Eurocopter EC-120 Colibri su 10 ordinati

    Circa 40 UAV:

    • 40 IAI Searcher Mk 2
    • ? Elbit Hermes 450 UAV

    69 aerei in riserva:

    • 30 A-4SU Super Skyhawk
    • 10 TA-4SU
    • 19 Bel UH-1
    • 3 Eurocopter AS-550A2 e 7 AS-550C2


    Aerei storici:

    • Hunter: 12 FGA.74, 26 FR.74A/B, 8 T.75/A più uno perso prima della consegna, il tutto arrivato nel 1970-73; fine servizio 1990 di cui 6 reservati per i musei e altre 21 cellule, ancora volanti, spedite ad un commerciante australiano di 'warbirds'
    • F-16A e B: 4 e 4 rispettivamente, consegnati nel 'Peace Carvin I Program' nel 1988; uno perso in un incidente (collisione in volo) nel 1990, gli altri ritirati nel 2002 e poi aggiornati allo standard 'Falcon One', per poi essere venduti alla RTAF nel 2004.
    • Short SC.7 Skyvan 3M del 1973-1993
    • 3 BAC Jet Provost T.52 ex-Yemen, dal 1975 al 1980
    • 16 BAC Strikemaster Mk.84 del 1969-84
    • 8 Cessna 172K, 1969-72
    • 12 T-33 ex- Armée de l'Air, 1980-84
    • 12 SF-260M del 1971, e 12 SF.260W del '79-81; tutte le cellule ancora volanti sono state ritirate nel 2002 e trasferite all'aviazione indonesiana
    • 12 Aérospatiale SA316B del 1969, ritirati nel 1978 e venduti allo Sri Lanka
    • 26 AS350 Ecureil, consegnati nel 1981-82 e ritirati già nel 1998
    • 6 UH-1B ex- US Army, usati come addestratori nel 1980-88
    • 3 UH-1N del 1977, ritirati e venduti allo Sri Lanka nel 1985
    • SAM Bloodhound Mk.II ex-RAF, ritirati nel 1984.


    Armi:

    • AAM: 60 AIM-9M, ? AIM-9X, 160 AIM-120C, 64 AIM-7M, ? Python 4, ? Derby, più presumibilmente altri Sidewinder di vecchio tipo
    • ASM: ?GBU-10, 12 e 16; 215 AGM-114L Hellfire Longbow (progetto 'Peace Vanguard'), 24 AGM-84 Harpoon, ? AGM-65B/D/G Maverick; razzi CRV7 iperveloci, Hydra 70 (9.120), SNEB da 68 mm, Zuni da 127 mm
    • Bombe: Mk.82/83/84
    • SAM: 48? lanciatori per MIM-23B I-HAWK; 36 per Mistral SAM; 12 per Rapier Mk II, ? 9K38 Igla (SA-18); ?M113A2 Ultra SAM; ? RBS 70 di cui alcuni su V-200 6x6. Presenti anche 34 cannoni binati GDF-002 da 35/90 mm. Radar di controllo e osservazione a bassa quota tra cui gli Ericcson Giraffe.

    Elenco squadroni: 111 - 112 - 120 - 121 - 122 -123 -124 - 125 - 126 - 127 - 128 - 130 - 131 - 140 - 141 - 142 - 143 - 144 - 145 - 149 - 150 - 160 -163 - 165 - 201 - 203 Squadron, Republic of Singapore Air Force


    Air Logistics Squadron (ALS), Airfield Maintenance Squadron (AMS), Field Defence Squadron (FDS) , Flying Support Squadron (FSS) , RSAF Black Knights

    Unità di volo[modifica]

    Lo Squadrone 111 'Jaeger' della RSAF ha il fondamentale compito dell'avvistamento radar precoce (AEW), e il suo motto è 'Vigilance In Control' ben rappresentato dai 4 E-2C Hawkeye che il reparto ha sulla base di Tengah. Esso venne formato proprio con questi aerei nel 1987. Il mezzo usato è utile anche per il controllo aereo, il SAR e la sorveglianza di superficie. Dal 2001 è stato avviato un programma di aggiornamento per rendere il sistema allo stato dell'arte, con un nuovo software e sistemi avionici. Inoltre sono stati comprati 4 Gulfstream G550 con il radar IAI-ELTA EL/M-2075 Phalcon, con antenne fisse a scansione elettronica di tipo AESA; saranno operativi entro il 2010. È verosimile che sostituiranno gli E-2.


    Il RSAF No.120 Sqn 'Kestrel' (prima del 2006 era 'Condor') è attivo dal '69. È stato fondato sulla Sembawang AB e il suo motto è Strike to archieve. La sua forza attuale, ottenuta dal 2006, è di 20 AH-64D Apache Longbox. Ma la sua storia è oramai quarantennale, tanto da essere il più antico degli squadroni esistenti.

    Esso ha attualmente macchine estremamente moderne, incluso il sistema integrato di distribuzione dati della RSAF, un concetto analogo alla 'Network-Centric Warfare' americana. Questo è un sistema sviluppato però localmente e consente di sfruttare al meglio ogni pedina tattica presente sul campo di battaglia con la distribuzione dei dati disponibili.

    A suo tempo, quando i Britannici decisero attorno al '67 di ritirarsi dall'estremo Oriente, Singapore dovette provvedere da sola per la sua difesa, anche se ovviamente si trattò di una cosa graduale. Lo squadrone Alouette, fondato nel settembre 1969, venne deciso nell'ambito delle allora SADC. Inizialmente era basato a Seletar, poi venne trasferito nel '72 a Changi. I suoi ruoli erano SAR, ricognizione, sicurezza, trasporto leggero ecc. Il 16 dicembre 1973 lo 'Squadrone Alouette' divenne il 120 Sqn, e operò con questi elicotteri fino al '77, poi arrivarono 4 Bell 212 e 16 UH-1H americani tra il febbraio e l'agosto. Nel '78 vi fu anche uno spiegamento di 3 UH-1 nel Brunei, per ragioni d'addestramento, era la prima volta che accadeva per questo squadrone una tale missione 'fuori area'. Dal 1985 vi fu un altro cambio, con i potenti Super Puma; nel frattempo c'era stato il trasferimento a Sembawang AB, che era stato a suo tempo una base d'artiglieria e prima ancora la base RAF Sembawang o Simbang. Alla fine, con lo spostamento dell'artiglieria singaporiana a Khatib Camp nel 1983, Kangaw Camp, passato alla RSAF, divenne Sembawang AB. Questo è a tutt'oggi il punto di riferimento per i 5 sqn di elicotteri della RSAF. Non sono mancate varie occasioni per mandare gli elicotteri in azione, specie nel caso del disastro dell'Hotel New World, crollato nel marzo 1986. Nel 2002 vi fu un distaccamento di 4 UH-1H a Timor Est per supportare le missioni ONU. Vi sono stati vari trofei vinti dall'unità, non di Singapore, ma dei campionati ASEAN, specie tra il 1988 e il 2000.

    • Alouette III, radiati nel '78 e venduti allo Sri Lankan Air Force
    • Bell 212, radiati nel 1985 con lo stesso destino
    • UH-1H: in servizio fino al 2005, poi messi in deposito
    • AH-64D: in servizio dal 2006.


    Il RSAF 121 Sqn 'Gannet' è attivo dal 1973 come pattugliatore marittimo. Attualmente ha 9 Fokker F50 ed opera da Changi Air Base. Il suo motto è 'Seek and Destroy'. Esso ha avuto origine con gli 8 SH 7 Skyvan 3M, ma dal 1993 hanno gli aerei attuali, con i quali hanno volato le ultime delle 124.000 ore di volo in 35 anni di attività, senza un solo incidente (almeno di quelli 'fatali'). La missione è di sorvegliare i tratti di mare attorno all'Isola e le rotte importanti; gli equipaggi sono misti RSAF e RSN, quest'ultima con gli specialisti dei sistemi. Essi sono armabili in alternativa (o forse anche in simultanea) con missili antinave Harpoon e con siluri A-244/S. Per compiti civili esso è anche uno squadrone capace di operare in azioni di assistenza umanitarie, come la 'Flying Eagle' del dopo Tsunami, e i controlli anti-pirateria. Ha ottenuto apprezzamenti per la sua attività, con la vittoria di ben 4 premi, i Best Tactical Support Squadron Award di Singapore, nel 1997, 2002, 2003 e 2008.

    IL RSAF 125 Squadron 'Puma', (motto Swift in Support') è stato fondato ufficialmente il 4 ottobr 1985 e attualmente è basato a Sembawang AB. È il terzo squadrone formato con gli elicotteri, dopo il 120 e il 123. I suoi 22 potenti Super Puma, dei quali i singaporiani hanno, come un po' tutti gli altri utenti, un'alta considerazione, sono stati i più potenti e capaci della RSAF fino all'arrivo dei CH-47.

    Il No.126 Sqn 'Cougar', motto 'Ready adn Able', ha 12 AS532L Cougar. Formato nel 1992, è sulla Sembawang AB, è in realtà attualmente (dal '99) basato permanentemente sulla Oakey AB in Australia, dove viene usato per compiti di supporto e addestramento.

    Il No.127 Sqn esiste dal 1998. Il suo motto 'Strenght, Courage, Swiftness'. La sua ubicazione, Sembawang AB. Quanto alla sua flotta aerea, essa è costituita da 12 CH-47SD per compiti di trasporto pesante, usati anche per missioni di supporto umanitario e SAR.

    Il No.140 Sqn 'Osprey' (motto: 'Stand Firm in Defence') venne formato nel febbraio 1970 e pertanto è uno dei più antichi della RSAF. Esso fu il primo sqn di difesa aerea e i primi due aerei che ricevette furono due Hunter revisionati nel luglio successivo. Questi caccia serviranno la RSAF fino al 1990, poi fu la volta degli F-16A e B, rimpiazzati 10 anni dopo, nel 2000, dagli F-16C e D. I vecchi F-16 andarono invece, previo aggiornamento 'Falcon One', alla RTAF sempre in quell'anno. Lo squadrone attualmente pare che sia usato soprattutto per azioni d'attacco e interdizione. In ogni caso ha una lunga tradizione di successi: ha vinto le competizioni Singapore Armed Force Best Unit Competition in numerose occasioni, specialmente la 'Best Fighter Squadron' nel 1986, 91, 92, 93, 94, 96, 99, 03, 06 e 07.

    Velivoli:

    • 46 Hawker Hunter (1970-90)
    • 8 F-16A/B (1990-00)
    • 12 F-16C/D (dal 2000 ad oggi)

    il No.143 Squadron 'Phoenix', attivo sulla Tengah AB, formato nel '75 e con il motto 'We Dare' (noi osiamo), aveva inizialmente gli A-4 con i quali operava dalla Changi AB, ma dal '76 mosse sulla sua seconda e definitiva base aerea. Nei tardi anni '80 fu il primo reparto ad operare con i 'Super Skyhawk' (A-4SU); è attualmente dotato di 12 F-16C/D Block 52, usati per l'intercettazione e il supporto del collega 140 Sqn, invece usato maggiormante per l'attacco.

    Aerei:

    • 16 T/A-4SU Super Skyhawks (1975 - 2003)
    • 12 F-16C/D Fighting Falcons (2003 - presente)


    Il 144 Sqn 'Blackite' (motto 'Dare to Excel') è stato formato nel 1979 e il suo ruolo è stato assegnato a compiti di cacciabombardiere. Esso aveva avuto gli F-5E e F, uno dei 5 squadroni da caccia della RSAF; gli F-5 sono stati poi aggiornati come F-5S e T nei primi anni '90 e ha vinto il Best Fighter Squadron Award nel 1995 e nel 2005. Ha operato complessivamente, almeno nei tempi recenti, 15 F-5S e 7 F-5T biposto.

    Il 145 sqn 'Hornet', attivo dal 1984, ha moto 'Swift & Valiant', e attualmente opera da Changi AB (East), e possiede 20 F-16D+. Quando venne formato era a Tengha AB con gli A-4S, poi A-4SU; mentre lo squadron gemello 142 fu sciolto dopo il ritiro dell'A-4, il 145 divenne l'operatore dell'F-16D. Questo era dovuto al fatto che esso era il migliore squadrone d'attacco fin dal 2000 durante le competizioni annuali della RSAF.

    I 20 aerei attualmente presenti, del Block 52+, sono dotati di serbatoi conformi e radar potenziato, soprattutto hanno un pod di designazione e possono eseguire azioni d'attacco ognitempo e su lunghe distanze. In effetti è l'unico reparto con soli biposto, usati di fatto come interdittori a lungo raggio.

    Velivoli storici:

    • 16 A-4 e T/A-4 (1984-2004)
    • 20 F-16D+ (dal 2004).

    Il 149 Sqn 'Shrika' è attivo dal giugno 1985 (motto 'Steadfast'), basato a Paya Lebar AB. Esso era stato pensato come caccia intercettore. Prima ebbe gli F-5E e F, poi ha ottenuto la versione migliorata S e T; nonostante la presenza degli F-16, ha vinto il premio per il migliore squadrone diverse volte, 5 tra il 1987 e il 2008. Ha 15 F-5S e 1 F-5T.

    Il 165 Sqn, attivo dal 1 agosto 1983, è incaricato anch'esso della difesa aerea. Il motto è 'Pride in Protection', e la sua sede è il Ling Chu Kang Camp II. Esso opera con i Rapier e inizialmente operava come 165 SADA. I Rapier vennero adottati da uno studio del 1978 e venne formato al Changi Camp, ma per diventare pienamente operativo si dovette aspettare fino al 1986. Nel 1987 venne portato all'attuale sede, ma in realtà la sua sede reale è quella delle varie basi che difende. I soldati di leva vennero aggiunti nel 1988.

    I Black Knights, attivi dal 1973, ha 6 piloti e 25 tecnici, comandati dal Lt Col Leng Wai Mun. I loro aerei sono 6 F-16. Basati a Tengha, gli elementi di questo squadrone vennero formati nel 1973, 8 anni dall'indipendenza di Singapore (almeno nominale). Inizialmente ebbero gli Hawker Hunter, aerei facili da pilotare ed eccellenti acrobati dell'aria; poi arrivarono i più veloci F-5E, leggermente meno stabili e agili. Negli anni '90 ebbero invece altri aerei acrobatici per eccellenza, gli A-4SU super Skyhwaks con i loro motori F404, usati fino al 2000.

    Questo team, attualmente sugli F-16, non è a differenza dei 'Thunderbirds', un team totalmente acrobatico, ma si tratta di una formazione 'part time'. In ogni caso è formata da piloti con oltre 1.000 ore e l'addestramento, dati i problemi di spazio, sono in genere fatti sopra il mare. Con il 2000 e quindi l'avvento del nuovo millennio, vennero affidati agli F-16 il ruolo di aereo acrobatico, il più moderno e potente dei velivoli della RSAF. Ma non totalmente, perché c'erano anche 4 A-4U per cui si trattava di una forza combinata. Sono stati alle volte impiegati anche in azione sopra altre nazioni, come la Thailandia. I suoi piloti attualmente hanno tra i 28 e i 41 anni, con un totale di ore di volo tra 1.100 e 2.800.


    Le basi[modifica]

    Paya Lebar AB è stata costruita come aeroporto civile internazionale, nel '55. Essa sorge a 20 m slm e ha una pista di 3.780 m di lunghezza in asfalto. Il motto è "Strength Through Readiness". Inizialmente era un hub per la Malayan Airways. La Malaysian-Singapore Airlines venne sciolta nel '72 e a quel punto ognuno andò per la sua strada con i loro B 707 comprati nel '66. Nel 1979-80 vennero anche ospitati i Concorde della British Airways. Convertito all'uso militare dal '67 in poi, divenne peraltro una base totalmente militare solo nel 1981 quando venne aperto l'aeroposto di Changi; a quel punto la base divenne la Paya Lebar AB (PLAB).

    Attualmente ospita gli F-5 e i C-130.

    • 122 Squadron, 10 C-130 Hercules,
    • 141 Squadron, 7 F-5S/T Tiger-II (poi sciolto nel 2005)
    • 144 Squadron, 22 F-5S/T Tiger-II
    • 149 Squadron, 16 F-5S/T Tiger-II

    Squadroni di supporto: Air Logistics Squadron (ALS), Airfield Maintenance Squadron (AMS), Field Defence Squadron (FDS), Flying Support Squadron (FSS)

    Vi è anche l'Air Force Museum e la Open House (l'evento biennale di apertura al pubblico).


    La base di Changi AB (West), è stata chiamata così il 29 novembre 2004 dopo l'apertura della parte orientale lo stesso giorno. È vicino all'aeroporto civile di Changi, di cui condivide anche la pista di volo. Qui vi sono il 121 e il 112 sqn, ovvero con i Fokker 50MPA e il KC-135R. Vi è anche il Field Defence Squadron.

    La base di Tengah è alta slm 15 m, ha 3 piste da 688 e 2.743 m in asfalto e 352 m in erba. Ospita gli F-16, E-2 e gli UAV. Il motto è 'Always Vigilant'. A suo tempo era una base britannica, la RAF Tengah, del 1939, colpita poi dai bombardieri giapponesi in attacco a Singapore. Dopo divenne la sede di vari reparti giapponesi, così come la RAF Seletar. Ebbe anche un ruolo nell'emergenza malese quando ospitò gli Avro Lincoln della RAF e RAAF, che erano usati come bombardieri antiguerriglia, poi arrivarono anche i Venom e Vampire del No.60 Sqn e infine il 14 Sqn della RNZAF con i suoi Camberra B.2.

    La Konfrontasi, il duello Indonesia-Malaysia, vide la RAF mandare il No.74 sqn con i Lighting F6 e poi gli Hunter del No.20, e infine i Javelin degli sqn 60 e 64. Tutto questo serviva per cercare di intercettare le incursioni della TNI-AU indonesiana con i suoi P-51 e MiG-21. Nel '64 un C-130 indonesiano cadde tentando di scappare ad un Javelin del No.60 Sqn; l'ultimo volo del No.60 avvenne il 30 aprile 1968 e poi il reparto venne sciolto. La RAF non mancò di schierare anche i bombardieri medi Victor B.1A del No.15 Sqn, nell'agosto del '63, poi rimpiazzati dai Vulcan B.1A del No.12 Sqn, poi ritirati ad Akrotiri lo stesso anno. I Vulcan ritornarono a Tengah con quelli del No.9 Sqn, agosto 1965, poi quelli del 35 Sqn del dicembre 1965, poi rimpiazzati ancora dal No.9 nel febbraio 1966. Finì allora l'epoca del confronto, quando dopo il giugno del '66 il No.9 ritornò ancora ad Akrotiri. La RAF chiuse la base alla fine del marzo 1971 e la cedette alla futura RSAF dal '73. Già dal' 71 era nota come Tengah AB e attualmente ospita E-2 e F-16, più 60 A-4 di riserva, ritirati nel 2005.

    • 111 Squadron, 4 Grumman E-2C Hawkeyes
    • 140 Squadron, , 12 F-16C/D
    • 142 Squadron, 16 A-4SU, sciolto nel 1997
    • 143 Squadron, 12 F-16C/D.
    • RSAF Black Knights

    Support Squadrons: Air Logistics Squadron (ALS), Airfield Maintenance Squadron (AMS), Field Defence Squadron (FDS) , Flying Support Squadron (FSS)

    La base di Changi AB (East), ha una pista di 2.750 m in asfalto. È stata formata tra il 2002 e il novembre 2004. Esso ha il No.145 Sqn con gli F-16D e gli squadroni di supporto. È un punto da cui arrivare sul mare della Cina in maniera più semplice rispetto ad altre basi del territorio, salvando 5-7 minuti di viaggio. Attualmente ospita anche il Singapore Airshow nel 2008.


    La base di Sembawang AB, è alta 26 m sul livello del mare, con pista di 1.900 m circa, e un'altra di 3.400 m. Il motto della base è 'Dare and Will'. Era una delle basi britanniche sia della RAF che della RN, già prima della II GM. Ridenominata Sembawang (prima era Simbwang) nel '71, nel periodo 1971-76 con l'accordo delle 5 Potenze, ospitò forze britanniche, Neozelandesi e Australiane; nel 1983, diventando la base dell'aviazione cominciando con il No.120 Sqn. Attualmente vi sono circa 100 elicotteri di tutti i tipi, inclusi i prossimi S-70B.

    • 120 Squadron, 20 AH-64D Longbow Apaches;
    • 123 Squadron, 4 EC120 Colibri;
    • 124 Squadron, 20 AS 550C2/U2 Fennec;
    • 125 Squadron, 22 AS332M Super Puma, 4 in funzione SAR
    • 126 Squadron, 12 AS532UL/AL Cougar (attualmente però in Australia)
    • 127 Squadron, 12 CH-47SD Chinook.

    Support Squadrons: Air Logistics Squadron (ALS). Airfield Maintenance Squadron (AMS), Field Defence Squadron (FDS), Flying Support Squadron (FSS)

    SADA: la Singapore Air Defense Artillery. Esso è vicino alla Sembawang AB a Chong Pang Campo, aperto nel 2002, con il 160 Sqn e i battaglioni 6/9 e 18. È nota anche come Air Defence Systems Division (ADSD). Ma nel 2007 3 battaglioni sono stati trasferiti al Participation Command (PC) mentre gli altri erano all'Air Defence Operations Command (ADOC).

    Totale aerei singaporiani (2010)[3]:

    • 1 F-15SG (altri 23 in ordine)
    • 70 F-16C/D
    • 18 A-4S-SU/TA-4S-SU
    • 29 F-5E
    • 7 F-5F
    • 6 RF-5E
    • 5 Fokker F.50
    • 4 E-2C
    • 4 (in consegna) G.550AEW
    • 20 AH-64D
    • 4 KC-135R
    • 4 C-130B
    • 4 C-130H
    • 2 C-130H-30
    • 19 PC-21
    • 12 AS-332UL Cougar
    • 22 AS-332M Super Puma
    • 18 CH-47SD Chinook

    Note[modifica]

    1. dati da wiki.en
    2. Dati da wiki.en
    3. Fleming, Nick: 'RSAF', Mar-Apr 2010 p.36-40