Forze armate mondiali dal secondo dopoguerra al XXI secolo/Taiwan-3

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Copertina
  • Bibliografia completa
  • Armi e tecnologie
  • Guerre e conflitti dal 1945 al XXI secolo
  • Situazione al 2003[1][modifica]

    Dal 2000, per la prima volta, il Kuontinang è all'opposizione: le elezioni sono state vinte dal partito democratico progressista che ha portato al potere Chen Shui Bian. Il problema con questa situazione è che i progressisti si sono sempre pronunciati per la ricerca di una definitiva rottura con la Cina e il passato, guardando a quello che è uno stato di fatto: Taiwan come stato indipendente. Questo però oltre che dall'opposizione non è gradito nemmeno dalla Cina, il che è stato diplomaticamente tenuto presente dal presidente in carica, che si è astenuto dal parlare apertamente di 'indipendenza'. Nondimeno, le tensioni continuavano a crescere attorno alla vittoria dei Progressisti. Taiwan, tra l'altro, anche per via della sua nuova forza militare si è sentita di elaborare una nuova strategia che tenesse maggiormente in conto la guerra fuori aerea, combattuta cioè in caso di crisi quanto più lontano possibile dai suoi confini. La struttura inoltre si è flessibilizzata, prevedendo guerre di tipo asimmetrico come attacchi terroristici e informatici. L'Amministrazione Bush a cominciato a pompare aiuti militari a Taiwan, ma in effetti si trattò prevalentemente di un 'pacco', come si vedrà poi. Qui si accenna solo ai principali programmi proposti: 4 cacciatorpediniere, 12 pattugliatori P-3C, otto sottomarini e un sistema di difesa ABM. Nell'insieme va notato che tra il 1993 e il 2003 il totale del ricco bilancio della difesa taiwanese venne destinato per il 47% all'Aeronautica, il che spiega come questa si sia potenziata in breve tempo, mentre le altre forze armate non erano certo altrettanto favorite. Ma in seguito era previsto che per il 'controllo del mare' (prevalentemente da parte della Marina) sarebbero stati devoluti il 49$ dei denari disponibili.

    A questo punto della storia, Taiwan si è dedicata con sempre maggiore assiduità alla guerra antimissile, e non senza ragione: il fatto è che la Cina stava ammassando letteralmente qualcosa come circa 1000 sistemi missilistici tattici tra balistici e da crociera sullo stretto e questo trend era destinato a crescere. La forza dell'Aviazione nemica, scesa moltissimo in termini numerici (che valore potevano avere oramai gli J-6 e anche gli J-7?) era però rinforzata dai nuovi Su-27, F-8 e H-7, anche se pure in questi casi vanno fatti alcuni distinguo. I Su-27 non erano certo avversari disprezzabili ma non superiori ai Mirage 2000 con i MICA, mentre gli J-8 e H-7 erano stati prodotti in pochi esemplari e con scarso successo, soprattutto deludente l' H-7 che avrebbe dovuto diventare, mosso da 2 motori Spey un vero Tornado Cinese. Ma di fatto, per qualche motivo ne vennero prodotti solo qualche decina. In effetti, i caccia Su-27 erano degli 'Assi pigliatutto' e potevano ricoprire il ruolo del caccia da superiorità aerea, quello dell'intercettore e del bombardiere tattico. Ma erano pochi, e avrebbero avuto bisogno di un compagno leggero, che poi sarà il J-10 e comunque nulla a che vedere con l'Armata dei 5000 aerei schierata dalla Cina fino a pochi anni prima. Ma in realtà il vero problema per Taiwan era di tipo politico: anche se l'amministrazione Bush si è particolarmente premurata di incoraggiare le esportazioni d'armamenti verso Paesi fedeli, il 'War president' non ha potuto ignorare che la Cina 'Comunista' non avrebbe dato modo a Taiwan di contare qualcosa sul piano internazionale, essendo solo una provincia 'ribelle'. La forza e l'influenza cinese in campo economico e l'interscambio commerciale con un deficit crescente a danno degli americani non consentivano certo di manovrare esplicitamente in difesa di Taiwan cosa che tra l'altro oramai un po' tutti i Paesi europei avevano rinunciato a fare, dalla Francia per caccia e fregate, alla Germania e Olanda per i sottomarini e così via. Taiwan, più che dai missili, era accerchiata dalla forza politica-economica cinese.

    ATBM[modifica]

    Come suaccennato, la principale preoccupazione di Taiwan era la difesa antimissile. Per ridurre tale preoccupazione, la soluzione era pronta, ma non senza costi. In effetti, tutta la questione era di tipo politico: usare molti missili come strumenti 'diplomatici' avrebbe potuto vanificare letteralmente lo schieramento militare taiwanese, perché la sola minaccia di attacchi missilistici reiterati contro Taipei e altri centri industriali avrebbe potuto piegare politicamente la nazione e costringerla ad accettare un'invasione da parte cinese senza combattere. Il programma -antidoto era giù pronto nel 2000 con l'approvazione da parte dell'amministrazione Clinton della vendita di due radar AN/FPS-115 PAVE PAWS modificati per compiti di allarme e inseguimento contro i missili balistici. Si tratta di radar potentissimi, che si aggiungono ad altri già in servizio, e che sono stati previsti a nord e sud dell'isola. Avrebbero consentito un preavviso di circa 10 minuti contro un attacco missilistico, anche se bisogna dire che questo dipende dal tipo di arma utilizzata e dalla traiettoria, visto che in certi punti Taiwan dista solo 120 km dalla Cina. La loro acquisizione era collegata al programma AN BOND (Nazione sicura). Questi radar hanno una portata di 3000 km e quindi danno a Taiwan la possibilità di controllare gran parte dei cieli dell'Estremo oriente, in più venne lanciato in orbita il primo satellite per il missile warning, il ROCSAT-2, buono anche come satellite spia militare. Altri radar in acquisizione erano quelli del programma AN YU (Spazio aereo sicuro) per la guerra aerea 'convenzionale', ovvero la commessa per 11 radar tridimensionali a lungo raggio, 7 Lockheed Martin AN/FPS-117 e 4 AN/TPS-117 aviotrasportabili, quindi mobili per servire dove vi fosse stato bisogno. Questa commessa aveva un valore di 300 milioni di dollari e permetteva anche una funzione contro i missili balistici con scoperta a 300 km di portata massima. Tutto questo sarebbe stato tra l'altro in sostituzione dei 7 radar bidimensionali che erano all'epoca operativi. L'adattamento al ruolo ABM era anche svolto con un'altra commessa da 96 milioni per aggiornare 4 sistemi AN/TPS-59 fissi e 4 AN/TPS-43F mobili allo standard TPS-75(V) che avrebbe consentito una difesa anche dai missili balistici.

    Con tutti questi radar disponibili, integrati da quelli per le armi antiaeree, quelli navali, dei caccia e degli aerei E-2T, v'era da menzionare a quel punto le capacità dei missili antimissile, che dovevnao essere portate a questo valore. La serie di armi per la difesa ABM era impressionante ed erano pre giunta implementati nel programma TSENG HSI: questo integrava le batterie missilistiche che erano: 3 batterie di Patriot PAC 2+ MADS, 6 batterie TIEN KUNG 2 e anche le varie batterie di HAWK modificati allo standard PIP III. Ma per migliorare le capacità antimissili balistici l'Amministrazione Bush premeva per 6-9 batterie di PAC-3, con intercettori ERINT. A partire dal 2001 i taiwanesi sono stati ammessi, con il loro Ministero della Difesa alla discussione sullo sviluppo del PAC-3, e nel 2003 un team di 10 esperti americani ha visitato Taiwan per 'sensibilizzare' le autorità sulla preferenza per la lotta antimissile. Bush è arrivato a mettere in dubbio la volontà di Taiwan di assicurare la propria difesa antimissile.

    Ma il problema di questa operazione non è tanto di volontà o di tecnica: è che il programma congiunto dei due super-radar e dei PAC-3 costava complessivamente oltre 31 miliardi di dollari.. qualcosa come un milione di $$ per kmq dell'isola e oltre 10.000 dollari per ciascuno dei 23 milioni di abitanti taiwanesi. È chiaro, con tali numeri, che vi fossero parecchi dubbi sulla reale efficacia di tutto questo sistema e l'esitazione del governo taiwanese era tutt'altro che immotivata.

    Ma il problema era anche un altro: un missile balistico classe Scud costava circa 1 milione di dollari o poco più, il che significava che con gli stessi soldi del sistema antimissile taiwanese era possibile comprare 30.000 missili balistici: come si sarebbe potuto competere con una tale minaccia missilistica? La risposta, evidentemente, è che non si poteva: la difesa costa sempre molto di più per l'attacco e una forza di missili balistici tattici cinesi, in sinergia con aerei, missili cruise e mine avrebbe potuto piegare una difesa che i taiwanesi potessero mettere in campo, anche perché non sarebbero bastati tutti i Patriot prodotti nel mondo per fermare le migliaia di missili balistici che i cinesi volendo avrebbero potuto costruire e schierare. LA cosa non stupisca: le V-1 tedesche, per quanto primitive, ebbero un rapporto costo:efficacia di 5:1 contro le difese inglesi, ma la guerra era persa contro un nemico troppo forte. Qui la potenza di maggiore forza, delle due, è la Cina e la sua minaccia missilistica è nominalmente impossibile da superare in termini di rapporto-costo efficacia. In ogni caso, qualcosa bisognava pur fare e allora l'adm. Bush ha anche minacciato anche di bloccare altre commesse, come quelle degli elicotteri Apache LONGBOW.

    Aeronautica[modifica]

    Strano a dirsi, l'avvento dei Progressisti ha fatto sì che la RoCAF diventasse una forza maggiormente offensiva. Prima, nonostante i proclami del partito nazionalista era soprattutto una forza da difesa aerea. La RoCAF stava valutando di combattere guerre 'fuori area' (cioè sulla Cina) e per questo aveva bisogno di caccia per 'supremazia' aerea, valutando Rafaele, EFA, F-22, F-35, F-18E/F.

    Per quanto riguarda gli aerei, nel 2004 vi erano 57 Mirage operativi, dopo che uno andò perso in un combattimento simulato e due biposto per avarie di motori causati dall'ingestione di sfortunati pennuti. Essi erano già in fase di aggiornamento con nuova avionica, sistemi d'arma aria-terra francesi e americani, tra cui probabilmente anche missili SCALP, nonché una sonda per rifornimento in volo.

    La forza di 136 F-16 operativi era diffusa tra 7 squadroni da caccia e una da ricognizione, oltre a una sulla Luke AFB in California dove vi erano piloti in addestramento. Nonostante il fatto che fossero caccia da difesa aerea, in pratica sono stati con gli anni riforniti anche di armi aria-terra, come i missili Harpoon venduti nella versione G in 54 esemplari nel 1999, così da equipaggiare una squadriglia sulla costa orientale dell'isola per contrastare eventuali blocchi navali cinesi. La serie di aggiornamenti riguardava anche la vendita di 67 pod SHARPSHOOTER, un lotto di 40 missili AGM-65G, un elmetto HMD, computer aggiornato dallo standard 3000 al 3051, compatibilità con in nuovo e micidiale missile AIM-9X. Non soltanto, ma ai 128 pod ALQ-184 sono stati aggiunti 50 ALE-50 che sono decoy trainati, che hanno visto Taiwan come primo utente di questo sistema.

    La disponibilità per le bombe JADM e missili HARM C è stato giudicata troppo 'offensivo', ma l'Amministrazione Bush ha consentito nondimeno l'aggiornamento del sistema avionico con le relative modifiche per la compatibilità con tali armamenti, il che significa che in caso di necessità sarebbero semplicemente consegnati. I piloti degli F-16 in America fanno del resto anche addestramenti simulati con quello che non hanno: per esempio, dal 2001 ha avuto luogo un programma per il rifornimento in volo, che la RoCAF non ha disponibile. Sempre nel 2001 gli USA approvarono la vendita di 200 AIM-120 AMRAAM, la più recente versione del missile, ma li tennero da parte fino a quando armi simili non fossero anche in servizio con la Cina, cosa che è accaduta con gli AA-12 dei SU-30MKK. Infine un sistema di simulazione avanzata per l'ACMI ha permesso di migliorare l'addestramento e sostituire la forza di F-5 impiegati come aggressors.

    Gli IDF erano entrati in servizio per primi tra i caccia dell'ultima generazione ma nonostante i molti problemi e un certo scetticismo si dimostrarono quelli dalla migliore disponibilità operativa e i piloti taiwanesi si sentivano onorati di prestarvi servizio. La loro evoluzione futura si chiamava JCMP (Join Countrer Measures Platforms) che di per sè non voleva dire molto, ma in ogni caso si trattava di una sorta di assicurazione che per il futuro restasse conservata ancora una capacità di progettazione autonoma nel settore, in particolare con il modello TCK-1C monoposto e il biposto D. Tra le armi futuribili figuravano il missile antiaradar Thien Chien 2, (ma come, non era questo il missile a guida radar attiva per combattimento a medio raggio?), dispenser antipista come il WAN CHIEN (1000 frecce) e altro ancora.

    L'aggiornamento degli F-5 Tiger ha dato nel fratempo un nuovo standard chiamato Tiger 2000 come dimostratore tecnologico, in caso di possibilità di update altri aerei avrebbero la revisione della cellula, radar multimode GD-53, GPS/INS, HUD, databus 1553B e altro ancora.

    Per quello che riguarda l'impiego elettronico o 'speciale' vi era un gruppo con gli RF-16 dotato di 10 macchine con il pod ATARS, ovvero sistema da ricognizione aerea avanzato, il più recente prodotto americano del settore o il LOROP. Ad essi si aggiungevano 7 RF-5E, e soprattutto i 4 E-2T, che ovviamente non sarebbero stati soli per molto, grazie all'arrivo di 2 E-2 Hawkeye 2000E di nuova generazione.

    Marina[modifica]

    Esauriti i vari programmi per le fregate, la RCN era ancora interessata a potenziare le proprie forze. Nel 2000 un team di esperti americani visitò la RCN e ne ricavò un'ottima impressione al riguardo del personale e del suo addestramento, ma anche valutò che a far tempo dal 2005 la flotta non avrebbe potuto reggere il confronto con la Marina cinese. Ovviamente vi era l'antidoto: comprare i cacciatorpediniere KIDD, le classiche navi 'ottime' che però per anni si è cercato di 'piazzare' dappertutto senza successo alcuno, per vari motivi, come i costi di esercizio, la logistica e così via. Nondimeno, appare curioso che una classe di navi che costituiscono i più potenti cacciatorpediniere multiruolo a livello mondiale (quantomeno per la loro epoca e anche per gli anni '90 inclusi) non abbia avuto facile gioco nel sostituire le navi obsolete di altre marine, come quella greca. I Taiwanesi si sono messi ad alimentare la schiera dei 'dubbiosi' soprattutto dopo che si diffusero i dati su di una simulazione computerizzata che vide i caccia americani affondati in rapida sequenza dai micidiali missili 3M-8 (SS-N 22) dei caccia cinesi HANG ZOU. Naturalmente la realtà sarebbe più complessa di una simulazione, ma i taiwanesi non furono certo rassicurati da tale risultato! Inoltre, loro volevano i caccia Burke con sistema AEGIS, ma differentemnte che per il Giappone, gli USA negarono l'autorizzazione all'esportazione di sistemi AEGIS. In ogni caso i Kidd, presentati come parte del pacchetto d'aiuti proposti nel aprile 2001 sono stati accettati, ma solo dopo fortissime pressioni americane. Essi erano accompagnati da ben 248 missili SM-2MR Block IIIA e 32 missili Harpoon modello L Block 2. Il programma, battezzato KANGWHA 7 vide ufficializzato l'ordine nel novembre 2002 per queste navi e i relativi missili, con un esborso di 875 milioni di dollari, non poco per navi di seconda mano, ma nondimeno un buon affare per i 4 cacciatorpediniere da 8.000 t con sistemi missilistici Mk 26 che costituivano questa classe. La fornitura era prevista con due navi nel 2005 e 2 nel 2006, e a quel punto finalmente gli ultimi 7 cacciatorpediniere WUGIN III, non ancora ritirati data la forte limitazione numerica del programma per le 'Perry' Taiwanesi, ridotte da 16 a 7.

    Le fregate Knox erano aumentate a 8, ma altre navi che potevano essere disponibili nel futuro (per quanto di dubbia utilità come affare) non sono state comprate-affittate per motivi di budget, come i programmi per dotarle di elicotteri SH-2F/G non si sono concretizzati per lo stesso motivo, come del resto nemmeno il lanciatore per SAM a lancio verticale ipotizzato originariamente.Piuttosto, sono stati compranti nel programma CHIEN YIN (sparviero) ben 110 missili Harpoon L per l'attacco ad obiettivi terrestri, destinati anche alle Knox che quindi opererebbero in un contesto ben diverso dal ruolo di navi ASW e di scorta inizialmente ipotizzato.

    Sempre nell'ambito di questo tipo di 'cambiamento' questi missili sono stati comprati anche per le 'Perry' taiwanesi, che vi sostituiscono gli H.S. 2 antinave, cosa che permise di equipaggiare i KANGHWA 3 e 6 con tali ordigni di 'seconda mano'. Nel frattempo continuavano le tribolazioni anche per le 'La Fayette' taiwanesi, legate soprattutto all'inadeguato armamento contraereo, tanto da essere sprezzantemente definite 'pattugliatori portuali'. L'integrazione con i RAM prevista originariamente non ha avuto luogo, in compenso era previsto di aggiornarle con il sistema T.K. navalizzato, con relativo radar di scoperta e di tiro e con gittata di 70 km nella versione base: questo avrebbe potuto immensamente aumentare le doti antiaeree altrimenti limitate dal Chaparral navalizzato.

    I pattugliatori K. 3 classe CHIN KIANG venne completato per la prima serie di 12 navi da 500t nel 2000, ma altri 12 esemplari erano previsti in futuro. Comunque, si trattava solo di navi da pattugliamento, che la Guardia costiera rendeva superflue dopo la sua recente costituzione. Solo la prima nave aveva, per motivi di budget, ricevuto i suoi 4 missili antinave H.S. modello 1, con motore a razzo.

    I KANGHWA 6 erano invece navi d'attacco da 180t stealth, con la necessità di sostituire le HAI. Dotate di uno scafo d'acciaio anziché d'alluminio, hanno 2 cannoni da 20 mm e 4 missili antinave dei soliti tipi in servizio con la RCN

    I sottomarini: Nell'ambito del progetto KANGWHA 8 si è cercato da tempo di potenziare tale componente, ma nonostante l'annuncio di Bush di fornire sottomarini convenzionali a Taiwan, la possibilità pratica di fare tale commissione si è scontrata col fatto che gli USA non producono più sottomarini convenzionali, che questi sono mezzi dalla notevole criticità progettuale e che la Germania, i cui Type 209 erano e sono molto desiderati dalla RCN, non era disposta a 'irritare' la Cina comunista. Insomma, programma di fatto affondato..sugli scali.

    Per le altre brevi notizie, solo una dozzina di S-2T erano in servizio con la RCN dopo lo stop al programma per 32 apparecchi, e questi erano solo una minima parte della necessità. L'esigenza era di 12 P-3C Orion, ma la linea di montaggio era chiusa dal 1995 e la ROCN non voleva aerei americani di seconda mano (per qualche motivo che è difficile stabilire). Si guardava con interesse ad altre soluzioni come una versione del Boeing 737 con l'avionica dell'Orion. 8 elicotteri, facenti parte del pacchetto del 2001 sarebbero stati consegnati per il settore mine, gli MH-53E Sea Dragon con la 'slitta' per contromisure. La RCN ha anche sviluppato una mina per contrastare i sottomarini cinesi impedendo loro di avvicinarsi alle coste e minare le acque costiere, la WAN SHEUNG (1000 elefanti), simile presumibilmente alla CAPTOR.

    L'esercito e i marines[modifica]

    Vari programmi d'interesse per l'aggiornamento delle due forze di terra taiwanesi.

    La prima è stato il tentativo di superare le limitazioni di aeromobilità con 18 CH-47D, ma di questi, solo 9 sono stati risparmiati dai tagli al programma dato il modesto budget che è disponibile per le forze di terra, certamente la 'cenerentola' della situazione. Peggio che mai, i 100 elicotteri UH-1 ancora in servizio nel 1996 si erano ridotti nel 2004 a 60 e questi non avevano trovato sostituti. I 48 carri M1 Abrams erano importanti per cominciare ad avere un carro moderno, ma vennero abbandonati per concentrarsi sull'acquisto di ben 75 AH-64 Longbow. In pratica, nonostante l'aggiornamento dei carri e dei blindati CM-21 e M113A3 con piastre di corazze ERA, l'Esercito di Taiwan ha abbandonato la speranza di ottenere una linea carri moderna, e da qui la decisione di usare in sua vece un gran numero di missili controcarro e proiettili d'artiglieria anche di tipo 'intelligente'. Resta comunque a dire il minimo, strana la volontà di comprare un'intera flotta di elicotteri AH-64D quando vi sono già circa 60 recenti AH-1W con non meno di 1000 missili Hellfire. Questo, e il programma d'aggiornamento allo standard AH-1Z non dovrebbe causare ansie per nuovi apparecchi d'attacco, invece i taiwanesi sono riusciti anche a togliere i fondi per gli Abrams pur di avere gli Apache, nonostante che la loro linea di carri sia, a dire il minimo, obsoleta. Anche i turchi del resto hanno ordinato l'A.129 nonostante avessero già gli AH-1W, ma si trattava di pochi velivoli, consegnati anni fa e necessitanti di incremementi che gli americani non hanno voluto assicurare data la minaccia che la Turchia pone ai loro alleati Kurdi, oltre che per le violazioni dei diritti umani e le pretese di trasferimento tecnologico pressoché totali. Per motivi politici anche i francesi (e i sudafricani per via dei motori francesi dei loro elicotteri) sono stati boicottati (per l'ostacolo all'entrata in Europa della Turchia e per la mancanza di rispetto dei diritti umani). Russi e italiani invece hanno pensato che evidentemente, tutto questo non era un problema e che pecunia not olet, così non hanno avuto problemi a partecipare a questa gara per l'esercito turco.

    La forza dell'artiglieria doveva essere potenziata da 146 M109A5, ma in loro vece si è scelto l'M109A6 nello stesso numero, forse con canna da 52 calibri. NEl 2001 una grossa commessa ha riguardato anche il lanciarazzi REI TING 2000 da 227 mm, ordinato in circa 100 esemplari. Questo è un sistema a 12 tubi da 227 mm, montato su di un autocarro M-977 americano. È disponibile in configurazione Mk 15 con 60 razzi da 117 mm, Mk 30 con 27 da 180, e Mk-45 con 12 razzi da 22 mm con gittata di 45 km. L'MLRS non verrà quindi ordinato, mentre i sistemi ordinati adesso sostituiranno i precedenti KUNG FENG 6A.

    Altri acquisti riguardano i costosi missili Javelin con 40 lanciatori e 360 missili (ciascuno da 70.000 dollari), ma i missili TOW 2A e B sono disponibili per ben 40 brigate e costano solo 12.000 dollari l'uno.

    Altri programmi hanno visto finalmente l'acquisto degli LVTP-7 da parte dei Marines con 54 veicoli ceduti a ben 250 milioni di dollari complessivi, dopo l'aggiornamento allo standard AAV-7. Ma del resto i vecchi LVTP-5 sono stati presenti in 700 esemplari, così questa commessa non è certo sufficiente per tutti i bisogni. Altri mezzi sono i blindati 8x8 CM-32 in fase di sviluppo, 45 fuciloni di precisione Barrett M-82 da 12.7mm, 18 Remington M-24 da 7,62 mm, 60 veicoli leggeri 4x4, 40 autocarri da 4 t, e 16 autocarri Mistubishi FUSO-FV tattici.


    Attualmente (circa 2008) vi sono circa l'80% delle truppe nell'isola principale e il resto a Kinmen, Matsu e Penghu.

    Si tratta in tutto di 3 Armate, 5 Corpi d'armata e (2005) 35 brigate incluse 25 di fanteria, 5 corazzate e 3 meccanizzate, ma i dati precisi sono poco più che speculativi, data la grande segretezza che vi è al riguardo: mentre l'Aeronautica e la Marina per forza di cose sono meglio note, per le unità dell'esercito un conteggio preciso sfugge. In tutto sarebbero 130.000 persone, 1.831 mezzi corazzati, 1.465 pezzi d'artiglieria e 220 elicotteri. Il capo dell'Esercito è un Generale a 3 stelle subordinato al General Staff e al Ministero ella Difesa, nonché superiormente, al Presidente della Repubblica. Le sezioni interne sono Personale, Prontezza operativa, Addestramento, Logistica, Pianificazione, Comunicazione, ELettronica, Affari generali, ecc.

    In tutto vi sono: Aviation and Special Forces Command (航空特戰指揮部)

    • 3 Air Cavalry/Brigate aerotrasportate
    • 1 Brigata speciale

    6th Army Corps (第六軍團司令部): Settore Nord

    • 7 Brigate fanteria
    • 1 Brigata fanteria motorizzata
    • 1 Brigata fanteria corazzata
    • 2 Brigate corazzate

    8th Army Corps (第八軍團司令部): Settore Sud

    • 5 Brigate fanteria
    • 1 Brigata fanteria motorizzata
    • 1 Brigata fanteria corazzata
    • 1 Brigata corazzata

    10th Army Corps (第十軍團司令部): Settore centrale

    • 6 Brigate fanteria
    • 1 Brigata fanteria motorizzata
    • 1 Brigata fanteria corazzata
    • 1 Brigata corazzata
    • Hua-Tung Defense Command (花東防衛司令部): Settore Est
    • 2 Brigate fanteria
    • Kinmen Defense Command (金門防衛司令部)
    • 3 Brigate fanteria
    • 1 Brigata corazzata
    • Penghu Defense Command (澎湖防衛司令部)
    • 2 Brigate fanteria
    • 1 Brigata corazzata
    • Matsu Defense Command (馬祖防衛司令部)
    • 2 Brigate fanteria
    • Tungyin Defense Command (東引防衛司令部)
    • 1 Brigata fanteria
    • Armed Force Reserve Command (後備軍人司令部)
    • 24 Brigate della Riserva (da attivarsi solo in guerra)
    • Logistics Command (後勤司令部)
    • Education, Training and Doctorine Command (教育訓練暨準則發展司令部)
    • Republic of China Military Academy, Training & Command Schools, Chemical Warfare Corps, Engineering Corps, Arsenal Development.

    Quanto al vecchio comando Missili dell'Esercito, esso è diventato un comando indipendente subordinato al General Staff e comprende sia sistemi dell'Esercito che della Marina.

    Reduce delle guerre rivoluzionarie, la resistenza contro i Giapponesi e la guerra civile, l'Esercito Nazionalista è stato a lungo (Fino a circa il 1970) pensato per riconquistare la Cina continentale, poi con la normalizzazione degli anni successivi, la rimozione della legge Marziale (solo nel 1988) e la democraticizzazione degli anni '90, la missione è diventata sempre di più la difesa di Taiwan. L'eventuale sbarco sul territorio nemico del resto non sarebbe stato possibile, a meno che questo non fosse stato scosso da agitazioni e ribellioni interni, data la differenza di forze. Vi sono stati confronti con gli ex-fratelli comunisti, come la Prima crisi degli stretti, la battaglia di Kuningtou e la seconda crisi degli Stretti. Ma soprattutto, risulta che i commandos taiwanesi attaccano spesso le coste del Fujian, in genere partendo dalle isole di Quemoy e Matsu, appena oltre la costa. Negli ultimi anni l'esercito è stato ridotto di numero e l'enfasi, piuttosto che nelle missioni antisbarco, è stato posto nel contrasto a distanza dalle coste, cosa che ha mandato in maggiore importanza l'aviazione rispetto all'esercito, oltre ad una crescente capacità della Marina. Nel frattempo l'Esercito cerca di migliorare la qualità delle proprie truppe ed equipaggiamenti, a cominciare dalle tecnologie più avanzate, specie negli anni '90 enfatizzate in risposta ai tagli del numero delle unità presenti. Nel frattempo sono stati ordinati carri M60A3, M109A6, AH-1W e altri tipi di armi moderne nazionali o ammodernate. Molta attenzione, come al solito, nella creazione di rifugi sotterranei per resistere agli attacchi aerei cinesi, esperienza delle crisi delle Quemoy e Matsu degli anni '58, quando i Cinesi usavano anche i Tu-4 per i bombardamenti a tappeto contro le guarnigioni taiwanesi. Nel luglio 2007 vi è stato un importante annuncio, che il ROC Army avrebbe voluto 30 AH-64D Apache, e 60 UH-60M, così come la ricerca di carri davvero moderni come l'M1A2, il Challenger 2 e il Leopard 2. Il governo americano ha annunciato il 3 ottobre di quell'anno lo scongelamento delle forniture di armi a Taiwan er 6,5 mld di dollari, tra cui 2,5 destinati agli AH-64, che comprendono anche 173 Stinger e 1.000 AGM-114L Hellfire, nonché 182 missili Javelin e 20 lanciatori per un costo totale di 47 mln di dollari.

    Attualmente i mezzi presenti sono i seguenti:

    Corazzati: 480 M60A3, 450 M48H, 100 M48/CM-12; 675 M-41 di cui almeno 50 del tipo D; 600 CM-32 8x8, 225 M113/CM-21, 650 M113, 300 V-150. Tra i mezzi utility: 2-2.5000 Hummer.

    Artiglierie: 60 M110 da 203 mm, 225 M109A6 da 155 mm, 100 M108 da 105 mm semoventi; armi trainate tra cui 70 M115 da 203 mm, 90 M59 da 155 mm, 650 M101 da 105 mm; lanciarazzi Kung Feng IV da 117 mm e Thunderbolt-2000. Mortai?

    Elicotteri: 30 AH-64D in ordine, 62 AH-1W, 9 CH-47SD, 39 OH-58, 30 Bell TH-67A, 80 UH-1H costruiti dalla AIDC.

    Sistemi a.a.: 70 M1097 Avenger; 728 SAM Stinger consegnati nel 1996-98; sistemi Antelope.

    Sistemi c.c.: M72 LAW, Type 66, AT4, APILAS (1.000), 360 FGM-148 Javelin con 40 lanciatori e altri 182 e 20 in ordine; 2.076 TOW-2A/B

    Armi leggere: pistole M9, M1911, USP, GLock 17, T77; mitra Model 12, Calico M960, MP5, Uzi; fucili Benelli M4 e Franchi SPAS-12, fucili Type 65, T86, T91, M4; fucili sniper PSG-1, SSG-2000, mitragliatrici FN MAG, M-249, M2, lanciagranti T85 e Milkor Mk 1 da 40 mm.


    Tra i mezzi dell'Esercito va menzionato il CM-32. Esso è un moderno mezzo 8x8 sviluppato dall'irlandese Timoney Tecnology Ltd. Esso è un mezzo da 22 t, dimensioni 6,35 x 2,7 x 2,3 m, equipaggio 2+8. La corazzatura è sufficiente contro il 12,7 mm sull'arco frontale e lateralmente sulla 7,62 mm; vi sono armi da 20 mm, lanciagrante da 40 mm e armi superiori fino al 105 e il 120 mm. Il mezzo è mobilitato da un Caterpilar C12 Diesel da 450 hp. La velocità è di 120 km/h e il raggio di 800 km. Il veicolo è chiamato 'Clouded Leopard'), ed è il mezzo ufficialmente usato dalla fanteria taiwanese come IFV. Esso è un mezzo veloce e agile (da qui il nome assegnatogli), un progetto nato nel 2002 con un costo di 21,9 mln di dollari per lo sviluppo; il primo ordine è per 600 mezzi, ma si prevedono 1.400 veicoli complessivi.

    Tra i corazzati vanno ricordati anche gli M41D, con motore diesel e sistemi di controllo del tiro avanzati, e soprattutto gli M48A3 modificati come CM-11 'Brave Tiger', che ha torretta M48A3 ma con cannone da 105 mm su scafo M60A3, con la rimozione di alcuni serbatoi e la riduzione ad appena 203 km dell'autonomia; il motore resta quello iniziale degli M48A2.

    Tra i mezzi interessanti vi è anche il nuovo 'Antelope', sistema di difesa aerea usato dall'Esercito con una batteria di 4 missili Tien Kung-I su di un mezzo ruotato. Venne sviluppato nel 1995 come sviluppo del missile Tien Chien-I. Non è chiaro il raggio se 9 o 18 km, ma il sistema di guida è IR.


    Altri sistemi sono invece i tipi Kung Feng, MLR da 117 mm. Ve ne sono di diversi tipi, tra cui il I e il II erano solo prototipi, mentre il III è in servizio su rimorchio, con un lanciatore da 117 mm e 40 tubi di lancio. Vi sono poi il K.F. IV con lanciatore sul blindato CM-21, il IV su LVTP-5 dei Marines, il V sperimentale, il VI su mezzo M52, il Sea Kung Feng, sistemato sui cacciatorpediniere per lanciare chaff e falsi bersagli.

    Il successivo Thunderbolt-2000 è in produzione dal 1997 e ha un raggio di ben 28 miglia (45 km), testata HE, cluster, shrapnel ecc. Esso è sistemato sullo chassis M977. Esistono in realtà vari tipi di armi: l'Mk15 che consente 60 colpi, Mk30 27 e Mk45 con 12 colpi; la differenza è che le ultime di queste sono di maggior calibro, insomma un po' come successe con l'ASTROS brasiliano (127, 180 e 300 mm), per questo il numero portabile è inferiore. Probabilmente sono queste ultime, di calibro ignoto, che hanno la maggiore gittata.


    Le armi leggere sono pure largamente nazionali. Il fucile sniper T93 da 7,62 mm è stato disegnato nel 2003, con raggio di oltre 800 m utile, azionamento manuale, caricatore di 5 colpi. Venne reso noto nel 2007 alla Taipei Aerospace & Defence Technology Exhibition. È simile all'M24 americano, pare che sia un'arma molto precisa e con le prove con 6.000 colpi sparati senza inconvenienti. Nel 2008 è stato annunciato un ordine per 179 T93 e oltre 100 mila colpi per i successivi due anni, per un totale di 3,8 mln di dollari.


    Quanto ai fucili, uno di essi, il più recente, è il T91, in servizio dal 2003. Disegnato nel 2002, ne sono stati costruiti 140.000 e passa esemplari, leggeri (3,17 kg), lunghezza 880 mm, lunghezza 406 mm della canna, calibro 5,56 x45 mm, cadenza di 800 c.min, v.iniziale 975 m/s, raggio 600 m. Esso è basato sull'affidabile T86 ed è più piccolo e leggero del T65. Tira raffiche, colpi singoli e raffiche di 3 colpi, ha struttura piuttosto convenzionale e caricatori di 30 colpi. L'esercito ne ordinò nel 2003 101.162 armi, da fornire nel 2004-8, per 54,6 mln di dollari, con prezzi unitari 539 dollari al pezzo. Entro l'aprile del 2006 c'era già stata una conversione totale al nuovo fucile per le unità corazzate e di fanteria di un totale di 9 brigate. Altri 12.000 circa vennero ordinati nel 2005 per la guarnigione di Taipei. Export sono stati registrati per Kuwait e Giordania, sono armi affidabili (paragonate all'AK-47), e al contempo precisi (tipo l'M-16); pare che anche l'Indonesia ha ordinato 10.000 armi, ma non è ancora una cosa confermata, così come l'interesse degli EAU.

    Il precedente T86 è in servizio dal 2000, dopo che il processo di design ha avuto luogo tra il 1992 e il 1998, prodotto però solo in circa 5 mila esemplari. Le dimensioni e le caratteristiche sono simili a quelle del successivo T91, a parte la lunghezza della canna di 375 mm e la v.iniziale di 840 m/s, con raggio effettivo solo di 300 m. Esso venne sviluppato come successore del vecchio T65; mostrato nel 1996, era un'arma avveniristica per l'epoca, soprattutto con un processo indipendente di concezione e progetto rispetto all'influenza americana preesistente. Tuttavia il T65 era sì vecchio, ma affidabile e così per il momento non venne successo il tentativo di cambiarlo. Nondimeno è anche questo lo sviluppo del T65, e con vari elementi dell' M16; anche questo ha il selettore a 4 posizioni, tra cui la raffica da 3 colpi. La canna ha passo della rigatura di 178 mm (7 pollici). Esso è un sistema d'arma modulare e avrebbe modo di essere mantenuto senza tanti attrezzi sul campo di battaglia. VI è anche la possibilità di installare il lanciagranate T85 da 40 mm che è lo standard per l'esercito taiwanese. L'arma non è stata ordinata da Esercito e Marines, ma per le forze speciali e per il Ministero degli Affari esteri. Si sono visti anche con le Guardie reali Giordane.

    Infine il vecchio T65 è in servizio dal '76 con vari tipi prodotti, K1, K2 e K3. Esso pesa 3,31 kg, è lungo 990 mm, di cui 508 della canna. Spara colpi 5,56 x 45 mm NATO a 700-800 c.min. Esso non è nient'altro che la versione locale dell'AR-15 americano, quindi un parente dell'M16. Il numero 65 è riferito al 65imo anno della Repubblica di Cina (quindi il 1976). Le versioni aggiornate sono la K2 e il Type 65K3. Tra i clienti varie nazioni minori tra cui Haiti, Panama, Guatemala e El Salvador.


    Quanto ai Marines attuali, eredi dei Navy Sentry Corps del 1914, attualmente sono in calo numerico e le divisioni sono diventate brigate: eppure sono ancora tra i corpi anfibi più numerosi del mondo e tra i meglio equipaggiati nel loro insieme, sebbene parte dell'equipaggiamento sia obsolescente. Il motto è 'Sempre fedele' come nell'USMC statunitense.

    Republic of China Marine Corps

    QG: subordinato a quello della Marina.

    OrBat:

    • Brigate (prima divisioni)
      • 66th Marine Brigade
      • 77th Marine Brigade
      • 99th Marine Brigade
    • Groups
      • Amphibious Armor Group
      • Amphibious Reconnaissance Group (oltre la metà dei 600 effettivi sono aborigeni taiwanesi)
      • Beach Logistics Group
      • Communications, Information, and Electronic Warfare Group
    • Wuchiu Garrison Command
    • Tri-Service Joint Combat Training Base
    • Corps HQ Battalion

    In più vi è l'Amphibious Reconnaissance Group"Frogmen", sono i SEAL della ROCN

    Armi:

    • 550 carri M48H, 50 M41 leggeri; 54 AAV-P7A1; 84 LVTP-5A1, CM-25 con missili TOW
    • M101 da 105 mm, 60 M110, missili TOW-2A e B, cannoni SR M40, FIM-92 Stinger, MIM-72 Chaparral
    • Elicotteri: 6 OH-6 Defender
    • Armi leggere Type 65 e Type 91, sniper SIG-Sauer SSG 2000[2]

    2007[3][modifica]

    Aeronautica[modifica]

    La RoCaf, che ha le sue origini attorno al 1920, ha alle spalle una lunga storia, dal confronto contro i temibili giapponesi, al primo bombardamento sul Giappone con i B-10 (ma le munizioni usate furono per l'occasione solo volantini di propaganda), ai duelli tra F-86 e MiG nel '58 e i voli da parte di U-2 dello squadrone 'Black Cat', che sulla Cina volarono 102 missioni perdendo 5 aerei, pare tutti da parte dei loro vecchi rivali, gli SA-2.

    Attualmente ha oltre 400 aerei da combattimento e i piloti sono spesso addestrati a Luke AFB, Arizona. Nel 2006 la ricerca di un caccia VSTOL ha portato alla scelta dell'F-35, mentre Mirage e F-16 sono in ammodernamento; tuttavia gli USA hanno proibito la vendita dei JSF, e così hanno fatto anche nel marzo del 2009. Da segnalare le trattative per l'acquisto di altri 66 F-16, ma anche la presentazione. I 66 F-16 costano in tutto 3,1 mld di dollari ma l'affare è stato bloccato per ragioni politiche, così come vi sono problemi per 6 batterie Patrito, 12 P-3C e 8 sottomarini (per la Marina). Sono stati tuttavia approvati 218 AIM-120C-7 AMRAAM e 235 AGM-65G2 Maverick per un costo totale di 421 mln di dollari (28 feb 2007), e nel giugno del 2007 sono stati anche approvati ammodernamenti allo standard PAC-3 delle batterie di Patriot; il 10 agosto sono stati autorizzati 60 AGM-84L e kit di aggiornamento per altri 50 (125 mln di dollari come costo stimato); ottobre 2008, infine, trattativa per 4 batterie Patriot, 330 PAC III, radar, sistemi a terra, aggiornamento di 4 E-2T allo standard Hawkeye 2000 e 334 mln di dolalri per parti di ricambio per F-16 e C-130, mentre il costo delle vendite dagli USA è di complessivi 3,1 mld.

    In marzo del 2007 è stata fatta la presentazione di due esemplari modificati dell'IDF, il F-CK-1C e il biposto D Il nome di questi apparecchi è adesso Hsung Ying, ovvero astore. I caccia C.K. nacquero come prima ipotesi già nel 1980, ma nel gennaio 1982 Reagan vietò l'esportazione a Taiwan dell'F-5G ovvero dell'F-20, così partì il lavoro di progettazione per quest'aereo che somiglia sia all'F-16 che all'F-17 e che volò per la prima volta il 28 maggio 1989, seguito l'anno dopo dal biposto. Nonostante i problemi iniziali entro il 1999 vennero completati 10 esemplari di preserie e 120 di serie, che si sono comportati bene, ma i costi di sviluppo non sono stati di poco conto e i problemi iniziali molto gravi, tanto che solo l'ordine per i motori di fatto salvò il programma dopo l'accordo per gli F-16 e Mirage del 1992.

    La versione aggiornata ha avuto 270 milioni di dollari e ha portato ad un aereo ancora con gli stessi motori ma con un radar e sistema FBW aggiornati, due punti d'aggancio in più per portare se necessario 4 missili T.C. 2 a guida radar attiva, e due serbatoi conformal a forma di 'blister' dietro l'ala per aumentare il raggio d'azione. Il cruscotto è dotato di 3 monitor multifunzionale di grosse dimensioni. Non è chiaro se questo sviluppo avrà seguito o il caccia IDF II rimarrà solo un esercizio tecnologico.


    Organico della RoCAF:

    • 60+ F-5 E/F
    • 128 ADF (A-1 e B-1)
    • 10 Mirage 2000-5Di
    • 46 Mirage 2000-5Ei
    • 105 F-16A-20 (o forse un totale di 144 F-16 di tutti i tipi)
    • 26 F-16B-20
    • 41 T34C
    • 52 AT-3A/B (36 A e 17 B)
    • 19 C-130H
    • 1 EC-130H
    • 3 F50 VIP
    • 15 Sikorsky S-70C
    • 12 S-2T
    • 11 Bech 1900C-1
    • 6 E-2: 4 C/T e 2 Hawkeye 2000
    • 1 Boeing 737-800 VIP

    Esercito:

    • 80 UH-1D/H
    • 62 AH-1W
    • 9 CH-47SD
    • 38 OH-58D

    Marina:

    • 9 Hughes 500MD
    • 19-20 Sikorsky S-70C

    Missili: 110 AGM-84L, 300 Sky Sword I, 250 Sky Sword II, 960 MICA, 480 Magic 2, più 1082+ missili AIM-9, 600 AIM-7 e 120+218 AIM-120C-5 e C-7. Sistemi basati a terra: 3 batterie Patriot PAC-2 con 200 missili in aggiornamento a PAC-3; 4 batterie PAC-3 in ordine; 6 batterie Sky Bow I da radiare nel 2015; Sky Bow II, 12 batterie in sostituzione di 20 MIM-23 HAWK. Missili ordinati SKy Bow III. Missili AGM-65B (500), G (40) G2 (234).


    • Organico: 53.000 uomini RoCAF, 43.000 RCN (marina), 200.000 RCA (esercito), 30.000 RCMC (marines).
    • Dati generici: oltre 500 aerei per la RoCAF, 4 caccia, 22 fregate e 17 navi anfibie per la RCN, oltre a 4 S-2T e circa 28 elicotteri ASW, 190 elicotteri per l'RCN presente inoltre la RCMP, ovvero la Polizia militare. In programma la creazione di una forza d'attacco su missili da crociera.


    Organizzazione (in stile americano: Wing, group e squadron)

    • Air Force General Headquarters (空軍總司令部)
    Air Force GHQ, subordinato al General Staff (military), al Ministero della Difesa (civilian), e a livello ancora superiore, al presidente della Repubblica.
    • Sezioni: Personnel, Combat Readiness & Training, Logistics, Planning, Communications, Electronics & Information, General Affairs, Comptroller, Inspector General, Political Warfare.
    • Air Force Combatant Command (作戰司令部)
    • Weather Wing (氣象聯隊): Tamsui, Taipei County
    • Communications, Air Traffic Control & Information Wing (通信航管資訊聯隊): Taipei City
    • Air Tactical Control Wing (戰術管制聯隊)
    • Air Defense Artillery & Garrison Command (防砲警衛司令部)
    • Education, Training & Doctrine Command (教育訓練暨準則發展司令部)
    • Logistics Command (後勤司令部)
    • Combat Wings (作戰聯隊)
    • 401st Tactical Fighter Wing (401聯隊): Hualien AFB flying F-16A/B
    • 17th Fighter Squadron "Thor"
    • 26th Fighter Squadron "Witch"
    • 27th Fighter Squadron "Black Dragon"
    • 427th Tactical Fighter Wing (427聯隊): Ching Chuan Kang AFB, F-CK-1A/B
    • 7th Fighter Squadron "Wolf"
    • 8th Fighter Squadron "Flying Dragon"
    • 28th Fighter Squadron "Baby Dragon"
    • 439th Combined Wing (439聯隊): Pingtung AirportAFB, C-130H, E-2T e C-130HE
    • 10th Tactical Airlift Group
      • 101st Airlift Squadron
      • 102st Airlift Squadron
    • 20th Electronic Warfare Group
      • 6th Electronic Warfare Squadron
      • 2nd Early Warning Squadron
    • 443rd Tactical Fighter Wing (443聯隊): Tainan Air Force Base, F-CK-1A/B
    • 1st Fighter Squadron
    • 3rd Fighter Squadron
    • 9th Fighter Squadron
    • 455th Tactical Fighter Wing (455聯隊): Chiayi AFB, F-16A/B e S-70C
    • Air Rescue Group
      • 21st Fighter Squadron
      • 22nd Fighter Squadron
      • 23rd Fighter Squadron
    • 499th Tactical Fighter Wing (499聯隊): Hsinchu AFB, Mirage 2000-5Di/Ei
      • 41st Fighter Squadron "Holy Shield"
      • 42nd Fighter Squadron "Cobra"
      • 48th Fighter Squadron "Holy Eagle"
    • 737th Fighter Training Wing (737聯隊): Taitung AFB, F-5E/F
    • 44th Fighter Squadron
    • 45th Fighter Squadron
    • 46th Fighter Squadron
    • Air Force Base Command (基地指揮部)
    • Sungshan Base Command (松山基地指揮部)
    • Taoyuan Base Command (桃園基地指揮部)
    • Air Force Academy (空軍官校): Gangshan AFB


    Armi[modifica]

    Il più piccolo AAM locale è il TC-1 Sky Sword I che è un'arma a guida IR, sviluppata nella metà degli anni '80 e usata dagli IDF. Nell'insieme è quasi uguale al Sidewinder: lunghezza 2,87 m, diametro 127 mm, peso 90 kg. È in servizio dal '93.

    Il TC-2 Sky Sword II è diverso. Si tratta di un'arma a guida radar attiva sviluppata dalla CSIST con un sistema di guida che all'inizio venne usato tra i contendenti per il contratto relativo all'AIM-120 AMRAAM. È un sensore Motorola (il vincitore fu un tipo Hughes); pare che 200 TC-2 siano stati comprati, o almeno 200 sarebbero i sensori comprati (dalla Raytheon), ma non è chiaro se poi vi sia stata una produzione indigena, come invece è molto probabile che sia avvenuto. Anche quest'arma è usata dall'IDF. Nel 2004 è stato annunciato un tipo derivato, stavolta un ARM chiamato Tien Chien IIA o TC-2A, con un sistema di guida e sensore di nuovo tipo (forse si tratta di un tipo doppio, IR e radar), oltre ad un motore migliorato.

    Il TC-2 è un missile piuttosto grande, di fatto è non tanto simile ad un AIM-120 quando ad uno Sparrow: lunghezza 3,6 m, diametro 203 mm, peso 190 kg, testata 30 kg, raggio 60 km. È in servizio dal 1999.


    I missili Sky Bow sono armi SAM a lungo raggio, che ricoprono più o meno il ruolo svolto dal Patriot. Il primo tipo, lo Sky Bow I o Tien Kung 1 è stato sviluppato dal 1981 dal Chungshan Institute of Science and Technology (CSIST) e i primi tiri sono avvenuti nel 1986 con un sistema semiattivo radar, mentre poi venne anche usato un sistema IR (sperimentato su di un bersaglio impersonato da un missile Hawk), il tutto associato ad un radar P.A. con copertura su tutto l'orizzonte grazie a 4 facce emittenti, a differenza del Patriot. Lo Sky Bow 2 iniziò lo sviluppo nel 1986 con un booster in tandem e un sistema di guida radar attivo, nonché una maggiore gittata. Ovviamente è anche un tipo più costoso. Pare che ne sia stato estrapolato un modello SSM da circa 300 km di portata e 150 kg di testata, dal CEP di circa 1 km. Sarebbe noto come Tien Chi. Il modello SAM base è stato modificato con limitate capacità ATBM, ma forse non così soddisfacenti data l'urgenza di mettere in servizio il Patriot PAC-3.

    Del resto è noto che il TK I è già un derivato del Patriot, con una fornitura di componenti elettroniche di notevole valore, dell'ordine di 1,1 mld di dollari. Nel contempo era anche fornita una serie di 3 batterie e 200 Patriot, dislocati a Nankang, Linkou e Wanli, ovvero attorno a Taipei. Quanto alle batterie di TK-1, esse sono state in tutto 6 e sono responsabili per la difesa a medie e alte quote (per le medie e basse vi sono 20 batterie HAWK). Tra le località delle batterie TK 1 vi sono isole come Jinmen e Matsu, appena 10 km fuori dalla costa cinese, assieme a batterie di missili Hsing Feng antinave, tanto da minacciare la Provincia di Fujian nella Cina continentale, tra cui i porti di Zhejiang e Guandong. Le batterie di TK-1 si caratterizzano per essere state costruite con lanciatori quadrupli a lancio verticale e sistemati sotto il livello del terreno, in mezzo a spessori di cemento di 1 m. Il loro raggio d'azione è fino ad un centinaio di km.

    Il successivo Sky Bow II o TK-2 è più avanzato e arriva a circa 200 km di portata ad alta quota (forse è il massimo teorico, la portata pratica dovrebbe essere circa la metà), pesa 1.100 kg di cui 90 di testata, arriva a mach 4; dimensioni 9,1 x 0,57 m (lunghezza e diametro missile). La sua capacità è anche sfruttata per sonde per le alte quote e per un derivato SSM balistico. È in servizio dal 1998, circa 5 anni dopo il primo modello. Nell'autunno del 1998 è stato tirato un tipo a guida radar attiva contro un missile bersaglio e il suo scopo è presumibilmente quello di fare da contraltare ai numerosi e pericolosi missili M cinesi, sia pure assieme agli americani PAC 3.

    Infine vi è il TK-3, che è più mobile degli altri e viene trasportato con lanciatori quadrupli mobili (del resto previsti anche per i tipi precedenti), ha un raggio d'azione e capacità antimissili anche maggiori rispetto ai tipi precedenti, e sarà parte del futuro scudo antimissili taiwanese, il cui progetto è costato un gran quantitativo di denaro tra radar e batterie di lancio e il cui scopo sarebbe il contrasto dei numerosissimi ordigni balistici schierati dai cinesi al di là dello Stretto.

    Aggiornamenti sulla prima linea della RoCAF[4][modifica]

    Attualmente, la condizione degli aerei taiwanesi di prima linea è alquanto tribolata. La AIDC locale vorrebbe un upgrade del suo caccia IDF, ma la RoCAF vorrebbe piuttosto comprarsi altri F-16, possibilmente 66 C/D Block 50-52, ma sono tre anni che non riescono a portare a casa questa commessa, data l'ostilità della Cina e problemi di liquidità. Si vorrebbero anche aggiornare gli aerei esistenti con i motori F110-GE-129 o gli F-100-229 più potenti, e sostituire il radar APG-66(V)3 con l'APG-68(V)9 e sostituire il computer di missione con l'MMC-7000 modulare, oltre ad un MFD a colori nel cruscotto, missili AIM-9X e JHMCS, pod per designare bersagli ecc. ecc. Magari coinvolgendo l'AIDC, che non ha molti affari nel portafoglio ordini. I nuovi F-16 eventualmente potrebbero rimpiazzare gli F-5E ancora in giro come aerei di seconda linea, per esempio 'aggressors' o addestratori avanzati. Per l'aviazione taiwanese, rinunciare a compare gli F-16 sarebbe un declino e anche un contrasto agli interessi americani dell'area, ma Washington teme la reazione di Pechino, specie se si concretizzasse anche in una nuova corsa agli armamenti ancora più destabilizzante. A suo tempo Taiwan ebbe 150 F-16 Block 20 (un block appositamente creato), apparentemente noti come A/B di prima generazione, in realtà erano pressoché uguali ai C/D di produzione corrente, con radar APG-66(V)3, IFF APX-113V, display LCD a colori, motori F100-220, RWR ALR-56M e ALE-47 per lancio chaff, persino compatibilità con gli NVG. I primi arrivarono nell'aprile del 1997 con il programma 'Peace Feuhuang', si trattava di due aerei poi dati al 21th TFS del 455imo Wing, ed entrarono in servizio il 4 ottobre successivo. In realtà i piloti erano già in formazione sulla Luke AFB fin dal 1995.

    Tuttavia, come in seguito anche in Italia, non tutto andò bene: benché fossero indispensabili per la RoCAF, che non poteva far affidamento solo sull'IDF, nei primi due anni di servizio cinque aerei vennero persi per incidenti, il che diede all'opposizione parlamentare da dire che si trattava 'davvero' di macchine vecchie, comprate solo per risparmiare. In due casi pare che vi furono 'inspiegabili' inceppamenti dell'ugello di scarico, ergo era rimasto aperto dopo l'attivazione dell'A/B e quindi l'aereo non poteva più produrre spinta sufficiente se non continuando ad usarlo, il che però ne causava la perdita rapida per esaurimento carburante.

    Come se non bastasse, c'è stato anche il tifone Morakot, che ha causato molti danni e fatto slittare la compera di 60 UH-60 via FMS, e probabilmente essi verranno adesso ridotti di 15 velivoli, da sostituirsi con eliambulanze per il resto; il Ministero della difesa invece vuole sia gli elicotteri SAR che i 60 UH-60.

    Nel frattempo vi sono state molte polemiche sull'altra metà del cielo, i Mirage 2000-5. Essi potrebbero essere parzialmente o totalmente ritirati dal servizio, per il costo eccessivo che dà il loro mantenimento. Questi potenti caccia sono stati, assieme agli F-16 e agli IDF, le macchine più prestigiose dell'ammodernamento degli anni '90. Pare infatti che ogni ora di volo costi 800.000 dollari... taiwanesi, pari a 24.840 dollari americani, che è decisamente troppo, specie se si considera che gli F-16 costano un quinto (160.000) e gli IDF 250.000, pur essendo bimotori. Che i Mirage 2000 abbiano problemi è vero, e ben poco noto fino ad ora. Pare che diano problemi soprattutto le pale della turbina. Il Mirage venne ordinato assieme ai potenti missili MICA nel 1992, e il primo squadrone divenne operativo nel dicembre 1997, ma i 60 aerei non sono mai realmente diventati efficienti come ci si augurava, tanto che, malgrado la costituzione dell'intero Fighter Wing nel 2001 su di essi, i problemi li hanno di continuo tenuti in una situazione di bassa efficienza. Anche se ce ne sono 57 ancora in servizio, quindi, il loro tempo potrebbe essere agli sgoccioli: difficile crederlo, perché sono ancora troppo importanti, ma non è facile capire come e a che prezzo se ne uscirà. La cosa non dispiacerà comunque alla Cina comuniste, che nel frattempo sta mettendo in linea centinaia di J-11 e dei nuovi J-10, il che potrebbe sovvertire definitivamente gli equilibri in gioco tra le due Cine.

    Marina[modifica]

    Cacciatorpediniere

    Classe 'Kee Lung' (Kidd):

    • ROCS Kee Lung (DDG-1801)
    • ROCS Su Ao (DDG-1802)
    • ROCS Tso Ying (DDG-1803)
    • ROCS Ma Kong (DDG-1805)

    Fregate 'Chi Yang class frigate' (Knox)

    • ROCS Chi Yang (FFG-932)
    • ROCS Fong Yang (FFG-933)
    • ROCS Fen Yang (FFG-934)
    • ROCS Lan Yang (FFG-935)
    • ROCS Hae Yang (FFG-936)
    • ROCS Hwai Yang (FFG-937)
    • ROCS Ning Yang (FFG-938)
    • ROCS Yi Yang (FFG-939)

    Classe Cheng Kung:

    • ROCS Cheng Kung (FFG-1101)
    • ROCS Cheng Ho (FFG-1103)
    • ROCS Chi Kuang (FFG-1105)
    • ROCS Yueh Fei (FFG-1106)
    • ROCS Tzu I (FFG-1107)
    • ROCS Pan Chao (FFG-1108)
    • ROCS Chang Chien (FFG-1109)
    • ROCS Tian Dan (FFG-1110)

    Fregate Kang Ding

    • ROCS Kang Ding (FFG-1202)
    • ROCS Si Ning (FFG-1203)
    • ROCS Wu Chang (FFG-1205)
    • ROCS Di Hua (FFG-1206)
    • ROCS Kun Ming (FFG-1207)
    • ROCS Chen De (FFG-1209)

    Pattugliatori: 'Hai Ou' (Dvora): circa 48 in servizio da rimpiazare con la classe 'Kung Hua VI'

    Classe 'Ching Chiang':

    • ROCS Jing Chiang (PCG-603)
    • ROCS Dang Chiang (PCG-605)
    • ROCS Sing Chiang (PCG-606)
    • ROCS Feng Chiang (PCG-607)
    • ROCS Tzeng Chiang (PCG-608)
    • ROCS Kao Chiang (PCG-609)
    • ROCS Jin Chiang (PCG-610)
    • ROCS Hsiang Chiang (PCG-611)
    • ROCS Tze Chiang (PCG-612)
    • ROCS Po Chiang (PCG-613)
    • ROCS Chang Chiang (PCG-615)
    • ROCS Chu Chiang (PCG-616)

    Le Kuang Hua VI hanno per ora un prototipo FACG-60, e altre 29 in costruzione

    Navi MCM: Classe Yung Yang (ex-Aggressive):

    • ROCS Yung Yang (MSO-1306)
    • ROCS Yung Tzu (MSO-1307)
    • ROCS Yung Ku (MSO-1308)
    • ROCS Yung Teh (MSO-1309)

    4 MCM classe Yung Feng


    Navi anfibie:

    Classe Hsu Hai ('Anchorage', unità LSD): ROCS Hsu Hai (LSD-193)

    Classe Chung Ho (Newport): ROCS Chung Ho(LST-232) e ROCS Chung Ping (LST-233)

    Chung Hai (LST-1) 10

    Mei Chin class (LSM-1) 4



    Sottomarini classe 'Hai Shih (Tench):

    • ROCS Hai Shih (SS-791)
    • ROCS Hai Bao (SS-792)

    Classe Hai Lung (Zwaardis migliorato):

    • ROCS Hai Lung (SS-793)
    • ROCS Hai Hu (SS-794)

    Navi supporto:

    • ROCS Yuen Feng (AP-524)
    • ROCS Wu Yi (AOE-530)
    • Ta De e Tai Hu (nave salvataggio)
    • Classe Chung Bai da trasporto costiero, 2
    • Classe Wu Kang da trasporto costiero, 6
    • Altre 4 navi ausiliarie


    Navi radiate: caccia 'Chao Yang' (Gearing, tolte dalla linea entro il 2005); Wu Ching I (2), tolte dal servizio negli anni '80-90; Wu Chin II (5), fuori servizio tardi anni '90; Wu Chin III (7), tolte nel 2003-04.

    Esse erano le:

    • ROCS Dang Yang
    • ROCS Fu Yang (DD-7)
    • ROCS Tse Yang DDG-930 (ex USN DD-873)
    • ROCS Han Yang DDG-915 (ex USN DD-833)
    • ROCS Kai Yang DDG-924 (ex USN DD-786)
    • ROCS Lao Yang DDG-920 (ex USN DD-790)
    • ROCS Sheui Yang DDG-926 (ex USN DD-852)
    • ROCS Chien Yang DDG-912 (ex USN DD-787)
    • ROCS Liao Yang DDG-921 (ex USN DD-832)
    • ROCS Shen Yang DDG-923 (ex USN DD-839)
    • ROCS Te Yang DDG-925 (ex USN DD-837)
    • ROCS Yun Yang DDG-927 (ex USN DD-718)
    • ROCS Chen Yang DDG-928 (ex USN DD-821)
    • ROCS Shao Yang DDG-929 (ex USN DD-788)

    Velivoli:

    • 4 (22 ritirati) Grumman S-2T Turbo Tracker
    • 12 (ordinati) Lockheed P-3C Orion
    • 21 Sikorsky S-70C(M)-1 Super Blue Hawk
    • 9 Hughes 500MD Defender

    Classi di navi[modifica]

    La classe 'Kang Ding' venne pensata come tipo multiruolo, con armi e sistemi sia AS e che ASW, ma il sistema Sea Chaparall come sistema SAM è obsoleto e dovrebbe essere sostituito con il RAM o con tipi anche più moderni. Le unità sono state equipaggiate con un mix di sistemi francesi e taiwanesi con qualche problema di integrazione. Ma il vero problema è stato quello che da esse si è generato uno scandalo politico non indifferente, sia in Francia che Taiwan, con una somma di mezzo milione di dollari pagata dalla Thomson-CSF (Thales) per aiutare nella scelta delle navi (corruzione), dato che queste non soddisfavano i requisiti di Taiwans. Non solo, ma si parla di otto persone coinvolte nello scandalo morte in circostanze misteriose e sei ufficiali della ROCN sotto inchiesta per corruzione. Di sicuro quest'affare, anche senza considerare le 10 navi da costruire in loco, è risultato l'equivalente di una battaglia persa, anziché essere l'orgoglio della nuova flotta taiwanese. Non solo, ma nel 2003 la Marina di Taiwan ha preteso il ritorno di 590 mln di dollari dalla Thales.

    Le 'Chi Yang' sono state un affare più tranquillo, che ha visto 8 'Knox' trasferite alla ROCN per compiti multiruolo e poi aggiornate nel 2005 con i sistemi installati dai 'Gearing' radiati dal servizio, tra cui i missili SM-1MR con i sistemi di lancio. Tuttavia, per ragioni di bilancio, solo una parte delle modifiche previste sono state attuate per queste navi che attualmente servono con lo squadrone 168. Se gli aggiornamenti sono andati a buon fine ogni fregata adesso ha 10 missili in contenitori lanciatori. I sonar sono l'SQS-26, 35 e SQR-18, più un elicottero MD500 ASW con un sistema MAD e radar per la ricerca. VI sono anche 2 missili Harpoon e 6 ASROC pronti al lancio con il sistema Mk 16 ottuplo.

    Quanto ai caccia 'Kidd', essi sono stati riattivati nel 2001 per essere venduti a Taiwan, dopo che erano stati messi in riserva. Il prezzo sarebbe stato di 732 mln di dollari. Le prime due erano le 995 e la 994 giunte nel dicembre 2005, diventate poi la Kee Lung DDG-1801 e Su Ao DDG-1802, ufficialmente in servizio il 17 dicembre 2005. Poi sono arrivate le 993 e 996 nel 2006, diventate la Tso Ying DDG-1803 e Ma Kong DDG-1805 e in servizio il 3 novembre 2006. <Altri 100 missili SM-2 sono stati comprati nel 2007 per assicurare un carico di missili completo per ciascuna, dato che il totale dei missili era stato ridotto inizialmente alla metà dai fondi insufficienti. Così le navi iraniane, poi americane, ora sono taiwanesi. Per la cronaca le unità 1801-5 erano note originariamente, secondo l'ordine iraniano, come Nader, Daryush, Kouroush, Anoshirvan.

    Le fregate tipo 'Perry' sono invece entrate in servizio così:

    • ROCS Cheng Kung (成功, FFG-1101), impostata il 21-12-1990, varata il 5-10-91, in servizio dal 7-5-93.
    • ROCS Cheng Ho (鄭和, FFG-1103), rispettivamente il 29-10-91, 15-10-92, 28-3-94
    • ROCS Chi Kuang (繼光, FFG-1105) 30-10-92, 3-10-93, 4-3-95
    • ROCS Yueh Fei (岳飛, FFG-1106) 5-9-93, 28-8-94, 26-2-96
    • ROCS Tzu I (子儀, FFG-1107) 7-8-94, 13-7-95, 9-1-97
    • ROCS Pan Chao (班超, FFG-1108) 25-7-95, 3-7-97, 16-12-97
    • ROCS Chang Chien (張騫, FFG-1109) 4-12-95, 14-5-97, 1-12-97
    • ROCS Tian Dan (田單, FFG-1110) 22-2-01, 17-10-02, 11-3-04

    Sono tutte basate a Tsoying.

    Le caratteristiche definitive sono 4.103 t p.c., dimensioni 453 x 47 ft, due motori LM-2500 da 40.000 hp totali per 29 nodi, equipaggio 188+19 del gruppo di volo. Armamento 1 lm Mk 13, 8 HF II antinave, 1 Mk 75 da 76 mm, 2 Bofors L70, 1 Phalanx, 3 tls Mk 32 con Mk.46 o Mk.50. Sistemi e sensori AN/SPS-49, SPS-55, STIR, SQS-56, SLQ-32, ECM Side Kick, 2 elicotteri S-70C-1.

    Bibliografia[modifica]

    1. Leung, Antony: La fortezza sullo Stretto, RiD febbraio 2004, pagg. 23-30
    2. dati da wiki.en
    3. Dati da wiki.en
    4. Foster, Peter, Aerei mar-apr 2010